Il tuo cane è spaventato da botti e fuochi d’artificio? Risolvi così

 

Siamo di nuovo in periodo di festa, e come ogni anno per moltissimi cani si ripresenta il terrore dei fuochi artificiali.

Personalmente ricevo molte domande relative a questo, e ho pensato di scrivere un articolo dal momento che il problema è decisamente più grande di quanto siamo portati a pensare.

Infatti, la paura dei botti e dei fuochi d’artificio è una grossa fonte di ansia per un numero elevato di cani, addirittura sembra che il 40% dei cani soffra di questa fobia.

Una paura che, se spesso non ha grosse conseguenze (a parte lo spavento), purtroppo in alcuni casi può sfociare in situazioni ben peggiori, come il cane che trova il modo di scappare, crea danni e si ferisce nel tentativo.

E’ una storia che si ripete ogni fine anno.

Anche perché se il tuo cane ha paura dei fuochi d’artificio di fine anno, potrebbe allo stesso modo essere spaventato dai tuoni, e in generale dai rumori forti (botti durante feste paesane, etc).

In questo articolo quindi voglio darti alcune importanti indicazioni per prevenire (sarebbe meglio) o, se già presente, risolvere il problema.

 

Perché i cani hanno paura dei fuochi d’artificio?

La prima cosa che devi sapere, è che se il tuo cane ha paura dei botti, non è “fifone” e non ha assolutamente nulla che non va.

Considera che i cani hanno un udito 4 volte più sviluppato del nostro, sia per il “volume” che percepiscono (quindi sentono i botti molto più rumorosi) sia per frequenze che sono in grado di captare (quindi sentono anche una quantità più alta di rumori).

Se si tratta di fuochi d’artificio, il loro olfatto è in grado di sentire l’odore del fuoco, aggravando la sensazione di paura.

Oltre ovviamente a vedere i lampi dei fuochi.

Che succede quindi quando il cane prova l’esperienza dei botti di fine anno per la prima volta? Con ogni probabilità, proverà paura, stress e angoscia, sentimenti che poi memorizzerà e torneranno presenti anche in presenza di rumori più deboli.

Ecco perché un cane che ha attraversato una brutta esperienza con i fuochi d’artificio, molto probabilmente sarà spaventato anche da un banale temporale.

Agli occhi di un cane quindi, i fuochi d’artificio sono rumorosi, odorano di fuoco e visivamente sono spaventosi.

Dopotutto, prova a pensare a quando all’improvviso senti un botto forte: la tua reazione istantanea, che dura una frazione di secondo, è stress e paura. Immediatamente dopo, razionalizzi quanto successo e passa. Ecco, i cani non possiedono questa capacità di razionalizzare l’esperienza.

Perciò, la loro prima reazione è scappare o cercare un nascondiglio sicuro.

Ora che abbiamo un quadro della situazione, vediamo come comportarci per risolvere o ridurre al minimo il problema:

 

Per prima cosa… non peggioriamo il problema!

Come se i fuochi non fossero abbastanza spaventosi, ci sono un paio di cose che peggiorano il problema.

La prima è, purtroppo, avere in casa un secondo cane che ha paura. I cani non si tranquillizzano a vicenda ma, al contrario, si trasmettono la paura tra di loro.

Infatti mi capita spesso di parlare con proprietari di cani che in precedenza erano assolutamente tranquilli durante i fuochi, ma che poi hanno sviluppato la paura quando è stato adottato un secondo cane, e quest’ultimo era invece terrorizzato dai botti.

Un errore che invece non dovresti commettere tu, quando vedi il tuo cane in ansia, è di andare da lui preoccupato e iniziare a coccolarlo.

Ricorda: i cani sentono perfettamente le emozioni che provi. Se sei preoccupato per lui, non fai altro che aumentare il suo stress. Se lo accarezzi continuamente, stai rinforzando il suo comportamento, come se lo stessi premiando per avere paura.

Purtroppo non serve a nulla dire parole come “tranquillo” e “va tutto bene”. Il cane non ne comprende il significato, e in questo caso capisce l’opposto di quel che gli vuoi comunicare.

 

Se puoi prevenire, fallo così

Se hai un cucciolo, le cose si fanno più semplici.

Questo perché un cucciolo, trovandosi ancora nel periodo della socializzazione, ha la possibilità di apprendere che i fuochi d’artificio non sono pericolosi, e potrà vivere una vita molto più serena in queste situazioni in futuro.

Ovviamente bisogna allo stesso tempo evitare che si traumatizzi. Come fare quindi?

Cerca un video su youtube (tipo questo) dove vengano simulati vari rumori, tra cui i fuochi d’artificio, e comincia a farlo ascoltare al tuo cucciolo.

A questo punto gioca con lui, mentre nel frattempo aumenti gradatamente il volume del video.

Oltre a giocare, potresti usare dei premi in cibo e impegnarlo in degli esercizi che sai gli piacciono molto.

Perché è bene giocare? in questo modo, il cane assocerà una sensazione positiva al rumore dei fuochi.

Chiaramente, ci vuole del tempo. Questa pratica  di desensibilizzazione e controcondizionamento andrebbe cominciata qualche settimana o mese prima delle feste e ripetuta spesso, ma aiuterà il cane a eliminare fin da subito questo problema.

 

“E se non ho più un cucciolo?”

Non tutti hanno fatto questo lavoro quando il cane era ancora un cucciolo, e si ritrovano con un cane adulto che purtroppo soffre ancora il rumore dei botti.

Prima di tutto c’è da dire che se la situazione è grave, ovvero il tuo cane va in crisi di respirazione e ansima molto, dovrai rivolgerti al tuo veterinario per farti dare qualche prodotto che gli consenta di superare al meglio la situazione. E’ importante che tu ci pensi ben prima dell’evento, in quanto ci vuole del tempo prima che il trattamento faccia effetto.

Chiusa questa parentesi, se il tuo cane non presenta un comportamento così grave, ci sono diverse cose che puoi fare per attenuare il problema.

Qualche ora prima dei fuochi, porta fuori il tuo cane a passeggiare e giocare.

Fai in modo che si stanchi parecchio, in modo che successivamente sia meno propenso a concentrarsi sul rumore, e che la stanchezza e lo stimolo di dormire lo portino a rilassarsi più facilmente.

In seguito assicurati di chiudere finestre, porte e serrande, per evitare che i fuochi siano visibili.

A questo punto accendi luce e TV a volume alto, in modo da rendere il rumore dei botti molto meno percettibile.

Se hai cani in giardino o in un box, assicurati di chiuderli in casa o al sicuro in un posto in cui hai la sicurezza al 100% che non scappino.

Evita come la peste di legare il cane alla catena. Non dovresti farlo mai, ma in questo caso il rischio che si strozzi nel tentativo di scappare è molto concreto.

Prepara un “luogo sicuro” per il tuo cane in casa. Considera che un cane preferisce un luogo piccolo e riparato.

Dopo aver preparato al meglio l’ambiente, ci sono alcuni stratagemmi che riducono sensibilmente il problema e permetteranno al cane di stare molto più tranquillo in questi giorni.

Vediamone due che funzionano:

 

Il collarino D.A.P

Puoi usare il diffusore o collarino D.A.P., dove D.A.P. è la forma sintetica del feromone materno, ovvero l’ormone appagante che si trova nel latte della madre.

Questi ormoni sono proprio una delle vie con cui la madre comunica al cucciolo rilassamento e tranquillità.

Non è una pillola magica, ma sicuramente può essere un valido aiuto, senza alcun tipo di effetto collaterale.

La pettorina Thundershirt

L’altro accessorio è la pettorina Thundershirt anti ansia. In realtà più che una pettorina, è una maglia che esercita una pressione sul corpo in alcuni punti specifici, studiata in modo da infondere una sensazione di calma al cane. La puoi trovare cliccando qui.

 

Conclusione

In questo articolo abbiamo visto diversi consigli che puoi mettere in pratica per eliminare o quantomeno ridurre la paura di botti e fuochi d’artificio del tuo cane.

Certo, la paura non sempre è del tutto rimovibile, soprattutto se il tuo cane non è più un cucciolo (anche se molti cani, da anziani, si abituano e perdono la sensibilità al problema autonomamente).

Tuttavia, seguire queste piccole indicazioni può davvero fare la differenza su come il cane vivrà questo fine anno.

E soprattutto, se tutti i proprietari lo facessero, noi educatori sentiremmo meno storie di incidenti, cani scomparsi ed altri fatti (purtroppo) tipici di questi periodi.

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A presto
Cinzia Signoretti

 

15 Comments

  1. Maria Flavia Luciani dicembre 26, 2017
    • Cinzia Signoretti dicembre 27, 2017
  2. Federica dicembre 27, 2017
    • Cinzia Signoretti dicembre 27, 2017
  3. Giusy dicembre 27, 2017
    • Cinzia Signoretti dicembre 27, 2017
    • Alfredo maggio 23, 2018
      • Cinzia Signoretti maggio 29, 2018
  4. Carla dicembre 28, 2017
  5. Nadia agosto 1, 2018
    • Cinzia Signoretti agosto 6, 2018
  6. Licia ottobre 7, 2018
    • Cinzia Signoretti ottobre 13, 2018
  7. Stwfania ottobre 9, 2018
    • Cinzia Signoretti ottobre 13, 2018

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