Il Clicker: cos’è e come utilizzarlo per educare il tuo cane

 

Hai mai sentito parlare dell’addestramento con il clicker?

Ti è capitato di vederlo utilizzare ma ignori il suo funzionamento e sei curioso di sapere quali possano essere i benefici?

In questa breve guida voglio darti alcuni indicazioni pratiche su come utilizzare al meglio questo piccolo ma prezioso alleato…

 

Cos’è il clicker?

Il clicker è un piccolo strumento generalmente realizzato in plastica con all’interno una linguetta di metallo che produce un “click” quando viene premuto, e serve principalmente per far capire meglio al cane quando effettua correttamente il comando che gli abbiamo richiesto (per poi premiarlo).

A tutti i cani piace lavorare con il clicker e usandolo l’addestramento risulta più semplice, in quanto il cane tende a ripetere le azioni per le quali viene gratificato attraverso dei premi. Possiamo quindi dire che emettere un “click” è come dirgli “bravo”, ma in maniera più precisa, perché riesce a definire l’istante preciso dell’azione che vogliamo premiare.

Durante l’esercizio infatti, il nostro cane impara ad associare il suono del clicker ad un premio, e capisce che ha effettuato in maniera corretta il comando che gli abbiamo chiesto; è molto più semplice da intuire rispetto ad un comando verbale in quanto risulta più preciso e immediato.

La regola fondamentale però è ricompensare il cane al momento giusto, ovvero cogliere l’attimo (in gergo il Timing) in cui il nostro cane risponde in maniera corretta a quello che gli chiediamo, in caso contrario rischieremo solo di mettere in confusione il cane e non si arriverà a nulla.

Con il clicker si lavora in rinforzo positivo, quindi è molto importante evitare di punire il cane se sbaglia, ma limitarsi a premiarlo quando risponde correttamente alle richieste.

 

Ma qual è la giusta tecnica per un buon allenamento?

Innanzi tutto preparare tanti premietti golosi e facili da mandare giù (come wurstel e formaggio, evitando crocchette e premi secchi), mettersi in una stanza senza distrazioni e chiedere al cane un “seduto”, nel momento in cui appoggia il sedere a terra “click!” e subito gli diamo il premio… poi di nuovo “seduto”, “click” e premio… questo lo ripetiamo per 20 volte, poi 10 minuti di pausa e poi ancora 20 volte (ripetendo ogni “serie” almeno 3-4 volte).

Per capire se il nostro cane ha capito il funzionamento, basta che quando lui non se lo aspetta facciamo un “click”, se lui si gira verso di noi significa che ha capito, in caso contrario dobbiamo proseguire ancora un po’ con l’allenamento.

Cerchiamo di effettuare gli esercizi sempre in luoghi tranquilli in modo che non venga distratto e possa concentrarsi al meglio ad imparare i comandi. Una volta compreso l’uso e il meccanismo del clicker si potrà cominciare ad usarlo anche in luoghi più affollati o con più distrazioni.

E’ importante ricordarsi che durante l’utilizzo del clicker non bisogna parlare, non si aiuta e non si indica con gli occhi, il nostro cane deve lavorare in autonomia e senza influenze.

Il clicker non va usato per richiamare il cane, ma se vuoi premiare il fatto che risponda al vostro richiamo, allora devi chiamarlo, appena arriva da te “click” e subito il premio, così avrai ricompensato il fatto che sia venuto;

attenzione però a non farlo sedere, altrimenti premieresti il “seduto” e non il “vieni”!

Si può lavorare con il clicker a qualsiasi età del cane e con qualsiasi tipologia di razza, attraverso il suo utilizzo il tuo amico a 4 zampe comincerà a vedere l’addestramento come un momento divertente e affrontando con entusiasmo tutte le attività richieste perché sarà consapevole che ogni volta che risponderà in maniera corretta ai comandi verrà premiato!

Possiamo trovare questo utile alleato in qualsiasi negozio per animali oppure su internet, è disponibile in varie forme e tipologie e il costo si aggira intorno ai 5€

Se il nostro cane è particolarmente pauroso e temiamo possa aver paura del suono, oppure percepirlo come un rumore fastidioso spaventandosi e scappando, possiamo attenuare il suo suono avvolgendolo in un pezzo di stoffa oppure semplicemente utilizzando una penna a scatto.

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