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I 10 Miti più diffusi sull’educazione e l’addestramento del cane

Educazione del cane

L’educazione e l’addestramento del cane sono materie affascinanti.

In questi 11 anni che ho trascorso ad aiutare proprietari di cani ad instaurare un rapporto di fiducia con il proprio amico a quattro zampe, ho avuto la possibilità di imbattermi in una serie di situazioni molto diverse tra loro.

Cani di diverse età, razze e problemi comportamentali da un lato, proprietari in diverse situazioni (con o senza bambini, giardino, tempo a disposizione etc.) e con diversi gradi di “sensibilità” dall’altro.

In ogni caso, venivano da me perché avevano una sincera motivazione a rapportarsi meglio con il proprio cane.

Molto di questo succede grazie al fatto che negli ultimi anni qualcosa si sta muovendo e sempre più persone stanno capendo l’importanza di imparare a comunicare con il proprio cane, al fine di educarlo nel modo corretto ed evitare tutta una serie di problemi che possono nascere in futuro.

Tuttavia, nonostante le persone siano oggi più sensibili all’argomento… continuano ad esserci tutta una serie di miti e leggende che ruotano intorno al tema educazione ed addestramento del cane.

Alcuni sono delle semplici convinzioni (errate) che continuano ad essere ripetute, ma che possono facilmente essere smentite da chiunque abbia una certa esperienza nel settore.

Altre invece, sono delle vecchie e pericolose credenze che se seguite, possono mettere a rischio non solo l’educazione, ma persino la salute del tuo cane.

Purtroppo infatti ancora oggi circolano dei metodi di educazione violenti (risalgono addirittura agli anni ’60), totalmente superati anche dagli studi scientifici moderni, che incredibilmente continuano ad essere utilizzati da “addestratori” non aggiornati.

Tutte le credenze che decenni fa erano alla base di questi sistemi di addestramento, sono oggi state ampiamente superate e classificate come inutili e dannose dalla scienza moderna.

E purtroppo, sono stati documentati anche i danni che questi sistemi possono portare sui poveri cani su cui vengono utilizzati.

Detto questo, ho raccolto i 10 miti sull’educazione e l’addestramento del cane che per la mia esperienza sono più diffusi e pericolosi.

Leggi attentamente e presta attenzione a non cascarci anche tu!

 

Mito #1: Il Mito del capobranco

Il primo e più importante mito da eliminare quando si parla di educazione del cane, è quello relativo alla “Teoria del capobranco”.

Cos’è la teoria del capobranco e perché è ancora diffusa?

Questa teoria ha cominciato a diffondersi negli anni 60, quando non sapendo ancora nulla in materia di addestramento del cane, si è cominciato a fare alcune supposizioni.

E’ stato studiato il comportamento dei lupi in cattività, notando che questi si disponevano in branchi con un leader (il capobranco, detto anche lupo alpha).

Da qui, si è pensato che anche per i cani valesse lo stesso, cioè che siano naturalmente disposti in gruppi in cui deve esserci un padrone (capobranco), e altri individui sottomessi.

Questo modello di pensiero, partito da un’osservazione (che poi si è dimostrato essere errata) e qualche supposizione, per qualche motivo si è radicato nel pensiero comune di allora e ci è rimasto per un bel po’.

Anche perché all’epoca non c’erano alternative.

Tuttavia, questo concetto è sbagliato per più di una ragione.

Posto che non è mai stato dimostrato che questa caratteristica dei lupi debba manifestarsi anche nei cani…

…Non è vera nemmeno per i lupi! Mi spiego brevemente.

Le osservazioni del Dr. David Mech degli anni 60, riguardano lupi nati e cresciuti in cattività.

Ma successivamente, sono stati studiati i lupi allo stato brado, e qui le differenze di organizzazione erano enormi.

Invece di branchi capitanati da un capobranco, i lupi in natura si dispongono in famiglie, in modo simile a come fanno le persone.

Ovvero padre, madre e figli. Nessuna lotta per assumere il ruolo di lupo alpha.

Ecco che la teoria del capobranco, applicata ai cani, è in assoluto una delle più grandi e pericolose sciocchezze!

La cosa folle infatti è che questo sistema di pensiero, che si è diffuso oltre 50 anni fa, è rimasto uguale per molti “esperti” poco aggiornati.

La teoria del capobranco è stata in seguito smentita dallo stesso creatore, nonostante molti continuino a farci riferimento.

E mentre in altri Paesi questi concetti sono ormai largamente superati, in Italia ancora moltissimi educatori ed addestratori pensano che il mito del capobranco sia ancora reale… e basano così le loro tecniche su principi assolutamente infondati, che possono creare problemi che poi il cane si porterà dietro a vita.

 

Mito #2: Bisogna dominare il cane per far sì che ci ascolti

Legata alla teoria del capobranco, c’è l’idea che per insegnare nuove abilità al cane e per tenerlo sotto controllo, sia necessario dominarlo.

Ovvero, come dicevamo prima: diventare il capobranco.

Oltre al fatto che abbiamo già detto di come la teoria del capobranco sia una bufala, l’aspetto davvero difficile da spiegare, è…

Per quale motivo noi, persone, dovremmo comportarci come un cane alpha?

Voglio dire, anche supponendo che questi comportamenti esistano, sono legati al mondo animale.

E noi non siamo in alcun modo visti come il “capobranco”.

Non ha assolutamente senso per una persona comportarsi in quel modo.

Devi essere la guida per il tuo cane? Certo.

Devi sottometterlo per arrivare a ciò? No.

Ecco uno dei modi in cui alcuni “educatori” applicano queste tecniche:

 

Mito #3: Il collare a strozzo come strumento di educazione

Il collare a strozzo è uno strumento molto utilizzato nei sistemi di educazione detti “coercitivi”, ovvero che operano un certo grado di violenza fisica e psicologica sul cane.

Il discorso sull’utilizzo del collare a strozzo meriterebbe un articolo a parte. Ma qui mi limito a chiarire un punto:

i danni più grossi avvengono quando le persone non sanno utilizzare questo tipo di collare.

Il collare a strozzo NON deve essere usato per insegnare a un cane a non tirare al guinzaglio.

Cioè, NON si tratta di uno strumento di educazione da usare quando non si è in grado di gestire il proprio cane!

Anchi chi sa utilizzarlo, magari non porta danni fisici, ma può creare danni psicologici e aumentare il livello di stress dell’animale.

Uno dei tanti motivi scoperti recentemente per cui premiare il tuo cane quando fa qualcosa di giusto invece che punirlo quando sbaglia, è che nel primo caso esiste anche una reazione biologica.

Ovvero, il cane produce naturalmente ossitocina e endorfine quando viene premiato, il che lo aiuta a legare emozioni positive ad una condotta educata.

 

 

Mito #4: Il mio cane fa questa cosa perché è dominante

Arrivato a questo punto dovrebbe essere chiaro, ma ora te lo dico da un altro punto di vista:

Ai cani non interessa dominare il mondo.

Il problema di alcune scuole di pensiero è limitarsi a guardare la superficie: “se un cane mostra un segnale di aggressività, allora è dominante”. Ma non è così.

Spesso l’aggressività è dovuta ad altri motivi, più profondi.

Il tuo cane potrebbe soffrire di problemi comportamentali derivanti dall’insicurezza. Potrebbe sentirsi costantemente sotto pressione. Potrebbe essere stressato, o sentirsi in pericolo.

Comportarti come quello che vuole dominare il cane, non farà altro che amplificare i suoi problemi.

Se un cane è insicuro e reagisce, nel momento in cui cerchi di dominarlo pensi di migliorare o peggiorare il suo problema?

Ho visto questo succedere decine di volte, purtroppo, utilizzando metodi coercitivi con cani particolarmente sensibili o spaventati.

Quindi, prima di insistere cercando di importi su di lui, fai un passo indietro, metti in discussione quanto ti è stato detto finora e prova a capire i reali motivi per cui il tuo cane non ti ascolta.

 

Mito #5: Se usi i premi, poi dopo il cane non ti ascolta più senza di essi

premi per il cane

Normalmente questa frase viene ripetuta fino alla nausea dagli educatori che utilizzano metodi coercitivi, affermando che l’unica ragione per cui i cani ci ascoltano e sono obbedienti… è il premio che gli viene dato dopo.

Chiaramente, il premio ha una grande utilità (specialmente all’inizio) per portare i cani a fare quello che diciamo loro.

Tuttavia, non c’è nulla di male in questo. Voglio dire, è un po’ come un lavoratore che riceve un bonus dal proprio capo, anche i cani meritano di essere premiati per i loro sforzi.

Ma i premi devono saper essere usati correttamente.

I cani non sono tutti uguali. E non tutti i cani privilegiano il cibo come premio.

Alcuni ad esempio potrebbero trovare più interessante giocare, altri essere coccolati.

Impara a conoscere il tuo cane per utilizzare i premi migliori in ogni situazione!

 

Mito #6: “Quando cresce, perderà da solo questo brutto vizio”

Spesso si nota un cattivo comportamento del cane e si chiude un occhio pensando che “prima o poi impara da solo”.

Magari siamo noi che per pigrizia tendiamo a rimandare.

Magari perché non sappiamo come comportarci.

O magari, perché erroneamente pensiamo che i problemi comportamentali spariscano con il tempo.

Ecco… questo non accade mai.

C’è un concetto che devi imparare: ad ogni interazione, tu di fatto stai educando il tuo cane. Bene o male, a seconda di quello che fai.

Quindi se il tuo cane ha un problema comportamentale, e tu continui a gestirlo nello stesso modo… puoi star certo che il problema non se ne andrà via da solo, ma anzi peggiorerà sempre più.

Se un cane ha un cattivo comportamento e non viene rediretto verso abitudini più corrette, continuerà per sempre con il suo modo di fare. Garantito!

Quindi, ascolta il mio consiglio e pensa alla cosa migliore per te e per il tuo cane. Smettila di rimandare e prendi la decisione di educare il tuo cane (nel modo giusto) il prima possibile!

 

Mito #7: “Il mio cane è svampito e non può imparare”

Molte persone credono che il loro cane sia troppo testardo per imparare.

In realtà, proprio come i bambini, ogni cane ha il suo ritmo di apprendimento e devi imparare a conoscerlo per non stressarlo eccessivamente.

A volte il motivo per cui un cane blocca il suo apprendimento è che chi lo segue non lo conosce abbastanza, e finisce con il comunicare un comportamento o atteggiamento sbagliato al proprio amico.

Che fare?

Come spiego all’interno di Fantasticane, il “passo zero” è creare il Rapporto con il tuo cane.

Senza di quello, tutto sarà più difficile!

 

Mito #8: Il cane troppo vecchio (o troppo giovane) non può essere educato

Hai mai sentito dire che un cane anziano non possa essere educato o che non gli si possano insegnare nuove abilità?

L’errore di molti, in questi casi, è aspettarsi risultati velocissimi. Ma è normale che un cane anziano impieghi di più rispetto a un cucciolo.

Questo è dovuto al fatto che un cane anziano ha probabilmente passato molti anni seguendo abitudini errate, e quindi ovviamente ci vorrà più tempo per eliminarle e rimpiazzarle con quelle giuste.

La conseguenza è che, se il tuo cane non è ancora anziano e ti impegni ad educarlo nel modo giusto, anche quando avrà qualche anno in più sarà ancora perfettamente in grado di imparare nuovi giochi!

Allo stesso modo, è sbagliatissimo pensare che cane debba avere almeno 6 mesi per essere addestrato.

Anzi, il mio consiglio è iniziare da subito a insegnare al tuo cucciolo le basi dell’educazione.

 

Mito #9: Quando è cucciolo non deve mordere altrimenti diventa aggressivo

Gioco per cani

A volte si sente dire che alcuni giochi in cui il cane deve mordere e tirare facciano diventare il tuo cane aggressivo.

Puoi smettere di preoccuparti, perché nessuno di questi giochi, se fatto bene, renderà il tuo cane un mostro assetato di sangue.

Ad esempio potreste trovarvi a giocare con una corda, ognuno a tirare il proprio capo.

Cerca di rendere il gioco irresistibile per il tuo cucciolo (mettici un po’ di enfasi!). E assicurati che il cane impari da subito a smettere di tirare una volta che dici “Lascia!”.

 

Mito #10: I cani imparano come una persona

Infine, e più che un mito è un grosso FRAINTENDIMENTO che vedo fare di continuo da proprietari disperati che vengono da me lamentandosi che il proprio cane non li voglia ascoltare…

I cani hanno un modo di imparare totalmente diverso da quello di una persona. E anche un diverso modo di esprimersi.

E sai qual è un errore comune che deriva da questo fraintendimento?

Che le persone confondono un cattivo comportamento di un cane, con odio, risentimento o altri sentimenti.

Ora, lo so che a te viene spontaneo trattarlo come se fosse un’altra persona. E’ normale, è comunissimo, ma è anche un grosso errore.

Se vuoi comunicare efficacemente con il tuo cane, devi imparare a “educarti ad educare il cane”.

Cosa significa?

Che devi essere tu ad educare te stesso per essere un buon proprietario. Ovvero, devi – non letteralmente! – imparare a parlare la sua lingua.

 

Inizia da qui! Se non l’hai ancora fatto, scarica adesso i miei 3 video gratuiti:

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Un caro saluto

Cinzia Signoretti

Educatrice Cinofila Certificata

Creatrice di Fantasticane

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91 risposte

  1. Buongiorno Cinzia, la ringrazio, i suoi consigli sono molto utili e la seguo con interesse.

    Volevo solo chiederle se era possibile un consiglio.

    Ho una cagnolina di 2 anni, incrocio tra un chihuaua e un pincher.e purtroppo ha la brutta abitudine mangiare tutte le schifezze che trova per strada. Non so come reagire. Seguendo quanto lei ha spiegato, ho cercato di non aggredirla, di farle capire a “parole” ma non smette. Purtroppo è un brutto vizio ed ho il terrore ,, anche se cerco di essere molto attenta, che mangi qualche boccone avvelenato. Se mi può dare una risposta, Lei cosa mi consiglia.
    La ringrazio molto

  2. Salve io vorrei chiederle come posso far smettere di abbaiare i miei due pelosi (maschio e femmina /fratelli… Incrocio border collie pastore australiano di 18 mesi) alle biciclette

    1. Lei ha due cani che hanno un predatorio molto alto,cominci a fargli vedere una bici ferma e li premia così per un pò di giorni, poi la fa andare a mano qualche passo e premio ai cani che sono stati tranquilli, così un po di giorni, poi ci sale su, premia i cani se sono tranquilli, poi comincia con una pedalata, premia i cani che sono tranquilli, e così via, poi lo fa fare a qualcuno dei suoi amici mentre lei li premia prima che vedano bici e mentre arriva e mentre passa, la bici che vada a passo d’uomo non veloce poi piano piano aumenta la velocità e lei premia

  3. Buonasera volevo sapere come far smettere il mio barboncino di 7 mesi di abbaiare a tutto io ne ho due di barboncini l altro ha due anni ed è buonissimo il piccolo è super attivo grazie per i suoi preziosi consigli

    1. Ciao quando abbaia? A chi? In che contesto? Quante volte esce? Quante volte può stare libero di giocare con voi, che non sia il vostro giardino o la vostra casa?

  4. Eccomi Cinzia. Ho fatto il pagamento e aspetto il corso. Avrei nel frattempo alcune domande. Spero mi arrivi presto perché vorrei applicarlo durante il periodo di ferie che trascorro con i miei due maremmani. Come dicevo avrei due domande da farle in anteprima. Ho due maremmani di 3 e 3 anni e mezzo, maschio e femmina. La femmina più grande. Stanno sempre in giardino e abbaiano ad ogni cane che passa e a volte anche alle persone. C’è un modo per farli smettere? Inoltre quando esco con loro, il maschio in particolare, alla vista di altri cani diventa una iena, tira strattona abbaia e a volte mi attaccò al palo per tenermi. Se vedo in anticipo mi nascondo perché non li veda. Ma non è sempre possibile. Cosa posso fare? Grazie Patrixzia

    1. Lo sai che sono cani da guardia, abbaiando fanno il loro lavoro, sono stati selezionati per questo, quindi sempre sul chi va la’, essendo voi, 2 femmine per il cane, diciamo che vi protegge, sarebbe giusto uscire separatamente, per dedicare tempo e lavori singolarmente

    2. Sono cani da guardia e fanno il loro lavoro, esca separatamente, quando incontra altri cani provi a distrarlo con dei wurstell per le persone

  5. Ho visto il terzo video ma non mi è molto chiaro come insegnare al mio border a non tirare quando è al guinzaglio grazie

    1. Hai visto abbiamo messo altro video. E’ uscito ora su Fantasticane, un lavoro per il cane che tira al guinzaglio, dettagliato, fatto con molti video, ti sarà molto utile.

      1. Buonasera, il mio cucciolo quando lo mando in giardino con l’altro cane abbaia in continuazione, tranne se sono presente. Da cosa dipende ?
        E come faccio a non fargli mangiare tutto ciò che trova?

        1. Ciao il tuo cucciolo quanti mesi ha? Abbaia a chi? A che cosa? Che marca gli dai di crocchette e quante volte? Quante volte e che giochi fai al di fuori di casa tua e del tuo giardino?

  6. Buongiorno Cinzia vorrei sapere altri metodi di pagamento per il tuo fantasticane non ho carte di credito mi piacerebbe riceverlo come posso fare? Grazie!

  7. Ciao Cinzia ho lavorato x 2 anni in un canile e noto che tutto ciò che spieghi è vero e l’ho vissuto di persona! Solo che mi trovo con il cucciolo che ho trovato abbandonato english pointer e metà faraonico maltese che è perfetto in tutto…nel richiamo nell’ abbaio nel gioco nel passeggio…ma nel nuoto per quanto mi segua incomincia a starnstarnazzare e volermi salire in groppa così da graffiarmi o da rendere difficile il mio nuoto! Che posso fare?

    1. Comincia a insegnargli a nuotare alzagli diciamo il sedere e metti una mano sopra la groppa in maniera tale che non verticalizzi, cerca di stargli lontano, e non portarla troppo al largo

  8. Salve, Le scrivo qui perché non ho trovato dove altro poter comunicare con lei..
    Da un mese io e la mia famiglia abbiamo adottato due cagnolini meticci di piccola taglia (hanno 4 mesi) ma da sempre abbiamo visto un cane (A)abbaiare e mordere l’altro (B)insistentemente..
    Abbiamo provato a farlo(A) smettere con qualche ” botta ” in testa o semplicemente prendendo entrambi in braccio, ma quello che sembra dunque essere più aggressivo (A)comincia a dimenarsi per raggiungere il fratello..
    Ultimamente stiamo notando invece che quello che tanto sembrava buono(B)in realtà vuole avere il possesso del territorio, sembra ogni volta voler venire in braccio ma se lo prendiamo ringhia e ringhia anche quando lo vogliamo mettere giù, se infiliamo la mano nella cuccia mentre lui è lì morde non solo il fratello(A) ma addirittura noi e poi esce e ci lecca… ha insomma comportamenti molto strani sotto questo punto di vista, anche se ripeto che all’apparenza sembra il più dolce e calmo, mentre quello che inizialmente di sembrava aggressivo (A)non si è mai azzardato a mordere noi se non per gioco.. le chiedo davvero aiuto perché non sappiamo come comportarci.. ci hanno consigliato di darne subito via uno ma se li dividiamo piangono e sono tristi, ma quando stanno assieme sembrano non sopportarsi! Anche durante le passeggiate uno da una parte, l’altro dall’altra e se uno va vicino all’altro si iniziano a mordere!

    1. Sono 2 maschi e si contendono tutto, non deve mordere per gioco, non l’accarezzi troppo se al cane non piace, no alle botte in testa e no alla presa in braccio, gli lasci fare che si sistemano da soli, porateli fuori separatamente, quanta attività fa con questi cani? hanno la possibilita di giocare liberi che non sia il suo giardino?

      1. Grazie per aver riposto,
        Noi li portiamo fuori tre volte al giorno,a volte a fare una passeggiata di un’ora oppure in un parchetto per sempre un’oretta per farli correre liberamente forse a volte un po’ di più…
        ma in realtà al cane piace molto essere accarezzato, anzi preferisce rimanere con noi a farsi accarezzare piuttosto che giocare con una pallina o col fratellino..
        Spesso sembra voler proprio salire in braccio ma se appunto lo prendiamo ringhia e a volte morde distinto.. ma se lo prendiamo viceversa ringhia quando vogliamo metterlo giu…

  9. Non riesco ad insegnare al mio chiuaua maschio a non fare pipì dentro…l ho sgridato..l ho premiato quando la fa fuori in giardino ( abitiamo in una casa con giardino perciò può andar fuori quando vuole..)
    Abbiamo un altra bastardina di 14 anni che vive con noi…lei mai dato nessun problema
    Grazie se mi risponderete

      1. Il mio cane ha 2 anni e ogni volta che è in casa fa la pipi su qualcosa: lo zaino di mio figlio, il mobiletto dell’entrata, l’attaccapanni… c’è un modo per farlo smettere?

        1. Ciao, segna il territorio, sullo zaino di tuo figlio, quante volte esce il tuo cane? Che razza è? Da quando lo fa? Quanti anni ha tuo figlio?

          1. CIAO grazie della risposta… ha un giardino a disposizione e la porta sempre aperta. Non la fa perché gli scappa.
            Mio figlio ha 15 anni, il mio cane 2 e mezzo ed è un meticcio (Shih Tzu e barboncino…). lo fa da sempre, tranne quando andiamo nella casa al mare: lì è bravissimo!

  10. Salve. Ho una cagnolina di 6 anni e mezzo e ho notato che quando le mie sorelle hanno avuto bambini (solo con i nostri) lei saltava per prenderli dalla carrozzina, poteva farlo per l’intera giornata quasi fino a sentirsi male e ad ansimare (e’ un bulldog francese). Ora in vista di una mia eventuale gravidanza ho paura, e’ buona è dolcissima, ma impazzisce letteralmente. Ha qualche consiglio da darmi?

  11. Buona sera cara Cinzia,ho adottato qualche mese fa un cucciolo fantasy.Vivace,bello e….tremendo.Vorrei tanto sapere come fare a fargli fare la pipi’fuori.Li faccio uscire 3 volte al giorno,ma niente!La ringrazio e le auguro ogni bene

    1. Ciao, 3 volte sono poche, deve uscire almeno 5 volte, e seguire una routine delle uscite, e rispettare il più possibile gli orari esempio 7 11 15 19 23. Grazie… buon lavoro

  12. Volevo semplicemente farle i complimenti! Io ho una boxerina di due anni bravissima!! Penso che siamo stati molto fortunati ma non ho mai creduto alla storia del branco!! Le auguro tanta fortuna soprattutto nel suo lavoro

  13. Ho un podenco ibicenco di ca 2 anni che ho adottato. E’ buonissimo, solo che ha ancora molte paure e fobie. Motorini, persone che urlano, portiere sbattute, eccc..fanno si che non lo possa portare fuori, tranne che sotto casa per fare pipi. Pero’ devo controllare prima che sia tranquillo….

    1. Purtroppo qui abbiamo un problema di tempo, dare la possibilità al cane di trovare, una tranquillità nel mondo che lo circonda, quindi stai facendo bene, ma falle sentire sicura insegnando i comandi, in posti tranquilli, così ogni volta che farà qualcosa fatta bene , si sentirà sempre un pò sicura di se. Quindi tanto lavoro di pazienza e voglia di insegnarle cose per farla diventare più sicura

  14. Buongiorno….molto utile questo testo grazie….
    Ma c’è un ma….
    Ho un civuau maschio 6anni e 3gatti di diverse età…il mio problema è il ? non sono riuscita a educarlo a fare la pipì nella traversina ho provato di tutto…
    Non posso portarlo tanto fuori x problemi di lavoro….
    Ma ti giuro è un vero stress ….cuscini coperte divano letto tutto ciò che va bene x lui …. Dico io ci fa x dispetto x come io passo dove l’ha fatta corre subito a cuccia ovviamente spaventato…. Lo sgrido gli ho menato non sia mai perché vomito e diarrea …. Quando là fa bene premiato baciato coccolato ma dopo 10minuti uguale…..grrrrrr lo uccido???consiglieri grazie….

    1. Signora se non ha tempo, questo è il problema, lei prima di andare al lavoro, quando torna e quando arriva lo deve portare fuori, i cani non fanno i dispetti, ma non è naturale fare i bisogni in una traversa, mi scusi i cani devo fare i bisogno sui prati, non esiste non ho tempo per il lavoro, il tempo si trova, non è eticamente giusto che un cane non esce per intere giornate. Mi scusi so che non le piace la mia risposta, ma è l’unica, per evitare che la faccia dentro, anche perchè, per lui ormai è normale farla in casa, non può uscire a farla

  15. Salve, in nessuno dei video viene indicato come insegnare a non tirare al guinzaglio… L’avevo già contattata ma non ho ricevuto risposta.

  16. Buonasera Cinzia mi hanno regalato un chihuahua ha 3mesi lo porto fuori 6o 7 volte ma la pipi e popò non me la fa arriva a casa e mi fa i suoi bisogni come mi devo comportare Grazie a presto

    1. Devi insistere, sappi che appena si alza, dopo mangiato, dopo giocato , fa la pipì e cacca, cerca di essere precisa negli orari delle uscite, per ora ogni 3 ora fa pipì, se la fa a casa non sgridarla, pulisci, con aceto e alcool, senza farti vedere pulire, perchè quando pulisci muovi lo straccio e lei potrebbe scambiarlo per gioco.

  17. Salve Cinzia.
    Le volevo dire grazie, perché ho trovato il modo di far smettere di abbaiare il mio Max (meticcio di 8 anni, con me da 7 mesi) ognivolta che incontra un cane. Gli ho comprato dei bocconcini che gli piacciono tanto e quando vede che ne tiro fuori uno dalla tasca gli brillano gli occhi e non pensa ad altro!

  18. Salve Cinzia, ho preso un meticcio di 10 mesi circa un mese fa. Ho due gatti in casa e faticosamente sto cercando di farli abituare al cane. Il problema è che il cane vorrebbe giocarci, si avvicina, loro ringhiano e soffiano e lui, ovviamente, abbaia, e i gatti soffiano e ringhiano ancora di più. Come mi devo comportare con il cane? devo rimproverarlo se abbaia? devo dstrarlo? I gatti sono un pò stressati perchè appena si muovono lui li insegue..la mattina devo chiudere i gatti in una stanza perchè ho paura a lasciarli tutti liberi da soli, e alle due e mezza, quando rientra mio figlio, apre la porta della stanza, ma i gatti non si muovono perchè ad ogni movimento il cane li insegue ed abbaia…ogni consiglio è gradito! grazie mille!

    1. Dovresti provare a chiudere i gatti e poi il cane in un trasportino e tenerli nello stesso posto, quando sei a casa in maniera tale che si abituino alla presenza, mezza ora, i gatti, poi il cane e così via. Giusto per farli abituare che non è poi così pericoloso, per i gatti. Per quanto riguarda il cane è un comportamento normale se scappano inseguirli, il cane nelle sue doti naturali ha il predatorio, ed è un predatore, quindi quando vede correre è naturale in lui rincorrere, in questo caso lui per giocare

  19. buongiorno Cinzia,
    Ho uno Spitz Pomerania di sette anni con noi da un anno, nei sei anni passati la precedente proprietaria lo teneva come un gatto, perciò mai uscito di casa solo terrazzo e traversina/lettiera per bisogni, ha deciso di portarlo al canile ed allora è intervenuto mio figlio che conoscendo i vicini della signora ha deciso di portarla a casa. Non sto a spiegare tutte le false informazioni sanitarie ma dopo a ver porvveduto a sterilizzazione a esame per sospetto tumore alla zampa ecc. oggi è in salute ma non riesco ad abituarla a fare i bisogni in esterno, Oramai, quasi sempre, riusciamo a farle fare la cacca fuori ma riesce solo su erba di giardino vicino a casa, è molto malfidente ed abbaia a tutti i e persone ma soprattutto se entrano in casa nostra, Mentre per la pipi non riusciamo anche perché la fa molto spesso, considerato che noi la lasciamo in casa da solo per massimo 4/5 ore come dobbiamo comportarci? ultima domanda nei miei confronti è diventata molto timorosa si lascia pulire ma non riesce a giocare con nessuno e non mostra più il pancino dopo che ha subito intervento e per togliere cerotto abbiamo , causa inesperienza, fatto tipo ceretta facendole un po’ di male. Preciso che non gioca con nulla e non prende nessun tipo di mangiare da nessuno se non in casa.

    1. Ciao, 6 anni di abitudini dei bisogni saranno lunghi da togliere, non capisco la sterilizzazione a 6 anni, anche per i giochi, è normale che per quanto riguarda i giochi sarà difficile che giocherà forse con tanto impegno vostro. Costruite delle uscite fisse per la pipi 4 5 uscite. Mi spieghi la devi pulire da cosa? Non trattatela come un pelusche che asciugate pulite sempre, datele tempo. Le avete fatto male, vi conosce appena, è normale che non si fidi, lasciala tranquilla, non starle sempre sopra dalle del tempo di abituarsi a voi.

  20. la mia pastore detesco ha 5 anni e pesa 40 kg. è atletica e in forma. l’istruttore mi ha fatto cambiare la pettorina, con un collare semistrangolo, perchè troppo elastica, secondo lui. Per tirare tira uguale, non è cambiato molto, e lo fa solo all’andata, dopo che ha corso e si è stancata, al ritorno non tira più e gli frega molto meno di tutto. Abbaia alla gente che sbatte i tappeti, ai camerieri coi vassoi, ma se io porto il vassoio va bene, alle moto veloci e rumorose, è diffidente alle bici. Se io porto la mia bici a mano, è nervosa ma la tollera, se ci salgo sopra si agita, piange tira, non vuole che ci salgo. Non ama che i cani giochino con lei o coi suoi giochi, o che si avvicinino a me… poichè l’ho presa proprio perchè mi facesse la guardia, temo che amandomi molto, il suo sia un eccesso di zelo. Ho corretto diverse cose, ma su altre proprio non glie la fa. E odia i barboncini neri, sia piccoli che grandi… parte all’attacco e non si ferma. Forse si ricorda di quando un barboncione nero da piccola l’ha sottomessa? mi devo rassegnare a non andare in luoghi pubblici con lei? Abbiamo provato ad andare a cena, noi ad un tavolo e lei nella macchina parcheggiata di fronte al tavolo…. spesso, non sempre, abbaia ai camerieri…. meglio se non ci vede. grazie luisella

    1. Ciao, l’istruttore le cose che le doveva insegnare sono quelle di cui si lamenta. Gli lascerei la pettorina ed un guinzaglio da addestramento. La razza che ha scelto non è da guardia, ma è un cane da pastore. Il suo cane con i suoi atteggiamenti capisce di doverla difendere perchè lei non è in grado di farlo, ma questo non va mai bene, perchè non la difende da un pericolo, ma dalla sue paure e da ciò che viene verso di lei. Quindi chieda visto che di soldi ne ha spesi all’istruttore di aiutarla in questo, perchè altrimenti che cosa serve andare da un educatore?

  21. il mio jack abbaia al cane del balcone di fronte a casa, e solo a lui anche perché anni prima ha avuto uno scontro con lui e il risultato è stato quello di procurarsi 15 punti e un mese di cure assidue. Quando lo incontriamo è la fine, devo reggerlo per fare in modo che non gli si stacchi la pettorina e nascondermi dietro una macchina tutto questo,se non faccio in tempo a tornare indietro, Anche perché l’altro non è molto gestibile e abbaia in continuazione e il suo padrone un po’ anzianotto non riesce a reggerlo tanto bene. Sinceramente ho il terrore di incontrarlo e non so perché con il tempo questa paura sta aumentando sempre di più. Puoi darmi un consiglio grazie

    1. Ciao, questa antipatia confermata dalla lite non c’è molto da dirti, se non quella di saperlo gestire quando è al guinzaglio e i lavori al guinzaglio su fantasticane ci sono

  22. Ciao Cinzia. Scusa il disturbo. Volevo un informazione. Ho preso la pettorina alla mia Margot che ha 7 mesi. Quella di prima è una pettorina normale, non mi avevano parlato di quella ad H e neanche consigliata. Ora ne.ho provata un altra. Ho fatto delle foto sperando si riesca a capire e veder entrambe. Volevo sapere se quella acquistata, in foto si vede meglio è più grossa, va bene o invece devo comprarle quella ad H e posso utilizzarla per sempre? Grazie mille per la disponibilità. Sara Giacobbe

  23. Ciao Cinzia volevo ordinare Fantasicane ma prima volevo sapere se mi sara utile per i seguenti “problemi”.
    Ho un cucciolo di cane lupo di 4 mesi…fa le classiche cose comuni a molti cani :salta addoso, tira al guinzaglio, prende il gatto per il collo e lo trascina, si impunta quando deve salire in macchina anche se poi una volta dentro e tranquillissima..e sopratutto cerca di imporsi su tutti i cani con la classica botta di culo e poi cominciando a mordicchiare etc…
    E tre settimane che provo il metodo di fermarsi o cambiare direzione quando tira ma non sembra funzionare…per i gatti li faccio mangiate vicini e fino a li va tutto bene ma poi si riparte…
    Spero di non essermi dilungato troppo…
    Grazie anticipatamente per una risposta

    1. Questi sono problemi di una non buona gestione del cane, parlo della gestione a casa. Su fantasticane trovi tutto ciò che ti serve per educare un cane

  24. Salve Cinzia, sono disperata, ho un bulldog francese di 18 mesi vive con noi din da piccolo. Purtroppo è diventato ingestibile tanto che non ricevo più gente specialmente con bimbi a casa, diventa aggressivo anche se loro non lo considerano e se per caso dovessi distrarmi un attimo lui si fionda per morderli……. unica soluzione tenerlo chiuso nel trasportino o legato in casa. Non riesco a gestirlo completamente , ultimo episodio con una compagnetta di 11 anni di mia figlia , io lo tenevo in braccio ma appena lha vista mi era quasi saltato via dalle braccia con una ferocia assurda AIUTOOOOOOOOO

    1. Ti ho già risposto nel gruppo, se segui il percorso questo non deve accadere, un cane non va tenuto in braccio, se hai problemi lo lasci in un’altra stanza, non posso darti consigli per un cane che non vedo e non so nulla sulle dinamiche

  25. Ciao, a settembre ho adottato un meticcio che ora ha 11 mesi. Un incrocio (pare) Jack Russel ma a vederlo sembra ad un Border. È un cane attivo, sempre sull’attenti, frenetico, non ha pace. Lo porto fuori per lunghe passeggiate 2 volte al giorno. È ubbidiente, risponde ai comandi. Un bravo cane.
    Purtroppo non è affettuoso, non cerca il contatto con noi. Sta per conto suo. È un po’ come se fosse il cane della vicina che è partita per le vacanze..
    La nostra curiosità è sapere se questo è dato dal suo carattere oppure dal fatto che è ancora cucciolo.
    Grazie e buona giornata

    1. Ciao, il cane a 11 mesi è un cucciolone, a 12 mesi è adulto. Per un cane è normale così, non è normale per un cane essere abbracciato, baciato, accarezzato. Per farlo sfogare fallo giocare lanciandogli delle palline che solo passeggiare non gli basta. Usa dei giochi di attivazione mentale. Il tuo cane ti ama, solo che non riesce a gestire le smancerie.

  26. Il tuo articolo mi piace e trovo conferme alle mie teorie maturate in base alle esperienze tranne in un caso: l’aspetto del leader di cui parli al punto uno.
    Quando ci si muove in branco non sempre abbiamo occhi sufficienti ler controllare l’anziano zoppicante come l’impetuoso esploratore o la madre contemplativa, ma tutti devono venirmi dietro senza esitazioni e senza prendere iniziative (è per il loro bene). Non dico che di dabba incutere il terrore, ma suscitare in loro la stima necessaria a seguirti ovunque perchè trovano gratificazione nello starti accanto.
    Diversamente dovrei mette loro i guinzagli e non credo che sarebbero altrettanto felici ed ordinati. Il ricorso al guinzaglio é d’obbligo per accedere in certi luoghi nei quali uno stimolo troppo forte o imprevedibile puó metterli in difficoltá o sedurli tanto da “rompere le righe”, ma per usare una tua espressione che condivodo, non ho adottato i miei cani per farne dei soldati, ma dei volontari. E io che di volontatiato ne faccio tanto, ti garantisco che se il progetto per il quale mi adopero non mi piace, non lo faccio.

  27. Ciao Cinzia,
    ti espongo il mio problema: ho da poco adottato 2 Cavalier King di 4 anni, fratello e sorella. a casa sono molto affettuosi mangiano regolarmente, anche se la femmina reagisce più frequentemente abbaiando ai rumori esterni, figuriamoci se poi sono cani.
    Ma il problema reale è l’ingestibilità del passeggio con entrambi, e dell’uscita per i bisogni. se incrociamo un cane è la fine… cominciano ad abbaiare e a tirare e non c’è verso di farli smettere… a volte li porto separatamente, ma anche in questo caso il problema non cambia. ho smesso quindi di portarli in luoghi frequentabili da altri cani, proprio per questo motivo… ti chiedo un sincero consiglio perché trovo questo molto deprimente, sopratutto per i miei pelosi, che mi adorano ed io li adoro, abbiamo già instaurato un ottimo rapporto e siamo inseparabili.
    Devo indicarti inoltre un ulteriore problema, anche la mia attuale compagna ha due Cavalier, uno di 4 anni, che ha preso quando aveva pochi mesi e la mamma, ex fattrice di 8 anni adottata e che tiene a casa sua. (io dopo il divorzio vivo con mia madre).
    Da anni abbiamo un bellissimo rapporto, mi sono molto affezionati, purtroppo non possiamo più incontrarci perché sono guai… sono venuti a casa mia ma i due maschi si sono presi, il mio lo ha azzannato ad un orecchio e per separarli c’ho rimesso un dito (aperto in due)…
    vorremmo cercare di avvicinarli e farli convivere, come potremo fare?
    ti ringrazio anticipatamente
    Marcello

    1. Non si portano cani a casa di persone che hanno i cani, si fanno conoscere in campo neutro. Sarà difficile la convivenza dei 4, soprattutto dei 2 maschi. Se non vanno d’accordo con i cani te li devi , putroppo tenere così ci dovrai giocare tu. Dovrai desensibilizzarli agli altri cani su Fantasticane troverai questo

  28. Ciao Cinzia,
    ho preso un cucciolodi pastore marremmano abruzzese.
    Mi puoi dare qualche consiglio a proposito della razza?
    Siccome è un pastore credo che è un cane che pensa da solo.
    Vorei qualche consiglio a c proposito della socializazione.

    Tante Grazie.
    Complimenti per il tuo lavoro di adestatice.
    Saluti.

    1. Ciao, ha tutte le esigenze di socializzazione degli altri cani, abbiamo fatto un articolo sul pastore maremmano, se segui Fantasticane troverai tutto sulla gestione del cane

  29. buonasera pastore tedesco di due anni in passeggioata al guinzalio abbaia altri cani poi se ne vede due in particolar modo impazzisce cosa posso fare

    grazie

  30. Ciao Cinzia, ti seguo da qualche mese e colgo l’occasione di ringraziarti -anzitutto- per i tuoi preziosi consigli ed i tuoi video (mi stanno aiutando davvero tanto!). Anch’io voglio un volontario e non un telecomando, ed è per questo che ho deciso di non frequentare più campi di addestramento che utilizzino metodi per me sbagliati e se vogliamo violenti (schiaffi sul muso, collari a strangolo ecc..) Detto questo, vorrei qualche tuo consiglio ed il tuo punto di vista su determinate situazioni che sto affrontando (senza successo) con la mia cucciola di Cane Corso di 5 mesi. E’ dolcissima, intelligente, ubbidiente ed affettuosa; se la chiamo torna al volo ed è felice di farlo, conosce i comandi base e li esegue tutti, le uniche cose che mi preoccupano sono:
    1 – si emoziona e si agita parecchio quando vede persone e bambini (siano ospiti in casa mia, o estranei incontrati fuori casa). Comincia ad agitarsi, vorrebbe saltargli addosso e lecca prima le mani e poi ci gioca coi morsetti.

    2 – a volte, quando le impedisco di fare qualcosa che non mi sta bene, o non posso giocare con lei, o semplicemente le nego qualcosa, o la rimprovero, lei inizia ad abbaiare incessantemente come se stesse lei rimproverando me. Non capisco se tenta di manipolarmi, ma non si ferma e sembra sfidarmi di continuo. Come devo comportarmi? A volte smette se perdo la pazienza e la sgrido a voce alta. Sono sincera….non capisco cosa voglia dirmi e come io debba reagire a questi “contro attacchi”. Grazie anticipatamente.

    1. Ciao, non bisogna toccarla quando è agitata, evitate che le persone le facciano la festa con entusiasmo, non deve leccare nessuno dopo una leccata basta. M a le rimproveri cosa? Devi cambiar le gestione a casa, andando ad interagire sui bisogni primari , che troverai su Fantasticane

      1. Grazie per avermi risposto, anzitutto. La rimprovero quando comincia a stressare la cagnetta di mia sorella, che ha 5 anni e nessuna intenzione di interagire con la mia cucciola, probabilmente perché quest’ultima è irruente ed invadente. Purtroppo le nostre case sono comunicanti, abbiamo tutto il giardino in comune, e quando la mia cucciola vede il cane di mia sorella, inizia la sua ossessione: la insegue anche se l’altra è infastidita, vuole giocarci a tutti i costi e quando io glielo voglio impedire (richiamandola, dicendole “NO” ecc…), lei non ascolta, mi abbaia contro e se mi avvicino inizia a farsi delle immense corse per tutto il giardino per non farsi prendere. La gestione in casa è davvero problematica. Al momento mi ritrovo a gestirla solo con il guinzaglio…

  31. Abbiamo un Jack Russell di 3 mesi. Non vuole saperne del guinzaglio. Domenica abbiamo fatto un giretto in bosco e sembrava pazzo dalla felicità. Al rientro un cane da strascico. Ho provato con premi. In orari con e senza gente x strada. Ma tende a tirare indietro.

    1. Devi avere pazienza è un cucciolo, deve camminare poco, mettigli il guinzaglio in casa con la pettorina ad H

  32. Buongiorno Cinzia
    Io ho 2 cani meticci,la madre ha 8 anni ,pesa 12 kg ed è sempre stata molto tranquilla,abituata in casa,ora è una dirmigliona…
    Il figlio ha 8 mesi,taglia grande,25 kg
    Io lavoro la mattina,li faccio uscire prima di andare a lavoro e appena rientro,con lui sto lavorando sui premi,sul gioco(ha ancora l’istinto del morso)
    Praticamente è ancora molto irruento,a casa quando non ci sono mi fa un sacco di danni,nonostante gli lasci i giochi o gli ossi(che lui adora)
    Abbaia in continuazione,la cacca la fa solo in casa,sta sempre addosso a sua madre,e,se le faccio una carezza lui le salta addosso facendola ringhiare,quando sono in casa mi piagnucola x stare al centro dell’attenzione,anche se sono al telefono!quando usciamo lui tira e va dietro a sua madre…

    Escono circa 3 volte al giorno,lei fa i bisogni e tira per tornare a casa,lui esce,fa la pipi,lo faccio passeggiare un bel po,ma i bisogni poi li fa in casa..
    Ogni volta che rientro dal lavoro è un dramma,i bisogni li trovo anche sul divano,e,se lascio su le sedie lui sbraga tutto
    Mostra testo citato

    1. Ma che giochi fai con questi cani, gli insegni i comandi, un educazione di base. Per i cani dopo i 3 mesi non esistono più babbo o mamma, ma maschi e femmine. Se segui Fantasticane potrai capire cosa fare, oltre a fare degli uscite almeno 4/5 con orari fissi almeno imparerà a farli fuori. Le ho risposto anche alla mail che mi ha mandato

  33. Ciao Cinzia,
    Ho un bastardino di circa due anni e mezzo preso quando aveva meno di un anno da un clochard.Si è da subito affezionato molto a me ed esce spessissimo.A volte mi sono accorto che .credoper dispetto,se mi vede uscire e lo lascio in casa con mia madre,fa la pipì in casa,nonostante abbia un grande terrazzo che lascio costantemente accessibile.Se mi accorgo subito ,lo rimprovero con una o due sculacciate non prima di avergli fatto vedere dove l ha fatta.Purtroppo questo metodo non funziona ,continua a farla ,io lo sgrido lui si “mortifica” per un po’ quindi viene perdonato ma nei giorni successivi succede ancora.
    Cosa mi consigli ? Ciao da Andrea

  34. Buongiorno Cinzia, io ho una cagnolina di circa 1,5/2 anni, trovata a novembre scorso, dovrebbe essere una jack . Quando andiamo al parco e stiamo giocando insieme molte volte se vede un cane in lontananza (grande o piccolo che sia) comincia a correre verso di lui,, io per paura che possa essere un cane aggressivo comincio a chiamarla ma lei ignora completamente il mio richiamo, una volta che è’ arrivata vicino al cane
    Poi ritorna, non mi piace che lei quando è’ distratta da altre cose, che sia un cane o una persona che gioca con un pallone non viene da me quando la
    Chiamo! Sono disperata, che cosa posso fare?

    1. Prima gli insegni i comandi senza nessun tipo di distrazione, poi cominci con le distrazioni piano piano, su fantasticane.com/metodo troverai tutti gli aiuti

  35. salve Cinzia, ho una cucciola di 3 mesi,Dori, un incrocio fra un meticcio e un border collie. lei è un vulcano di energia ed è instancabile, fin qui tutto bene se non fosse che già da prima che arrivasse lei ho un coniglio nano di 5 anni, Elvis, che è sempre stato abituato a vivere sia in casa che in giardino, ma da quando c’è lei per lui è diventato un inferno perchè viene sempre rincorso da Dori che cerca di morderlo. ho provato a dirle “no Dori” severamente quando lo fa e premiarla con un biscottino quando si ferma ma appena mi giro ricomincia, ogni giorno cosi. sono un po’ disperata, lei ha qualche consiglio per questa situazione? la ringrazio in anticipo

    1. Purtroppo il tuo cane si diverte a rincorrere la preda. Devi tenerli sotto controlla fino a che per il tuo cane sia normale. Penso che se è ferma il cane non le dia fastidio. C

  36. Buongiorno Cinzia! Grazie per i consigli innanzitutto. Ho una cucciola di Dobermann di 6 mesi, è molto buona, molto iperattiva, se non gioco con lei (quando siamo in casa) per 10 minuti mi mordicchia mani, sedere e gambe per attirare la mia attenzione. Esce e corre 2 volte al giorno per 4-5 ore in totale, resta libera in un parco (non sgambatoio) con altri 8 cani con cui va d’accordo! Per il resto sta in casa o esce per fare una pipì veloce. La notte e quando non usciamo perché siamo già uscite, se le scappa la fa rigorosamente sulla traversina! Ma questa cosa del mordicchiare non saprei come fargliela togliere! Grazie mille

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