Il tuo cane è il tuo riflesso

 

Perché il mio cane si innervosisce quando usciamo?

Perché non riesco a farlo stare tranquillo?

A volte, quello che ci separa dall’avere un cane sereno ed educato in ogni momento, non sono complicate tecniche di educazione.

Ti capita mai di pensare: “Ho già un rapporto splendido con lui, ma se solo fosse più tranquillo in certe situazioni…”?

Se la risposta è sì, in questo articolo voglio darti una risposta a cui sono arrivata dopo anni di lavoro con i cani, analizzando come i proprietari si rivolgono a loro.

Infatti, stavolta si tratta di una conclusione che mi è apparsa chiara osservando NON il comportamento dei cani… ma quello  dei loro proprietari!

Di cosa si tratta?

Prima di tutto, dobbiamo capire che il cane rispecchia quello che siamo e le sensazioni che proviamo.

Ovvero, che i nostri stati d’animo come felicità, ma anche ansia e stress, non rimangono dentro di noi ma vengono trasferiti, senza che ce ne accorgiamo, al nostro cane.

Ma come avviene ciò?

Te lo sto per mostrare.

 

E voglio farlo, prima di tutto, raccontandoti una breve storia

Un aneddoto che mi è capitato qualche mese fa, al mio centro cinofilo a Pesaro.

Ricordo perfettamente Flavio, proprietario di un Golden Retriever di 2 anni, arrivare al mio campo e lamentarsi di come il suo cane (René) fosse totalmente diverso dagli altri cani da lui avuti in passato.

René non lo ascoltava, tirava al guinzaglio, era sempre agitato. Flavio mi spiegava che non aveva moltissimo tempo da dedicargli e che si aspettava lo ascoltasse di più.

Ma non era il tempo il problema.

Infatti mentre mi parlava del suo cane, era evidente il suo nervosismo, un misto di sentimenti negativi.

Ora, quello che è successo a Flavio è comprensibile. Quando non si sa come educare il proprio cane, e questo reagisce non ascoltandoci, a lungo andare non è semplice avere sempre pazienza.

Magari è successo anche a te, e non è una tua colpa.

Tuttavia questo ti porta ad avere un atteggiamento costantemente negativo con il tuo cane, senza via d’uscita.

Mi spiego. Quando provi a educarlo, a passeggiare con lui…. se sei nervoso, il tuo cane lo recepisce immediatamente.

Quando pensi “Il mio cane non mi ascolta, è testardo”, a lui arrivano direttamente le tue emozioni negative.

I cani non parlano, non capiscono la tua lingua, ma sanno perfettamente leggere le tue emozioni, e nel momento in cui sei stressato, stai infondendo in lui la stessa sensazione.

Per questo dico che il cane è il tuo riflesso.

E oggi ti chiedo di fare esattamente quello che ho detto a Flavio: quando andate a passeggio, lascia a casa tutti i tuoi problemi. Inizia a passare il tempo diversamente, divertendoti con lui, con un atteggiamento tranquillo.

3 giorni dopo il nostro incontro, mi chiama Flavio.

“René sembra un altro cane. All’inizio c’ero rimasto un po’ male, ma avevo capito cosa mi volessi dire. E da quando ho iniziato a capire fin dove può arrivare la sensibilità del mio cane, tutto è cambiato. Non è più il cane agitato e isterico di prima”.

Da quei giorni sono passati 5 mesi, e Flavio e René formano una perfetta coppia proprietario-cane, in totale serenità.

 

“Ricordati sempre l’importanza del tuo stato d’animo, ricordati quanto influisce sul comportamento del tuo cane, sulla sua educazione e sul suo benessere.”

 

 

Ora, al di là della storia che sicuramente è da prendere come esempio, mi rendo conto che quanto abbiamo detto non è sempre facile da mettere in pratica.

Soprattutto se le persone che vivono con te non ti appoggiano.

La parola d’ordine, in questo caso, è Coerenza.

Coerenza tra tutti i componenti della famiglia, che devono adottare le stesse linee guida. Se non seguite tutti le stesse regole con il cane, lui si sentirà disorientato e non capirà più cos’è giusto.

Se qualcuno si innervosisce facilmente, non farà altro che trasferire la negatività sul cane.

Quindi mi rendo conto che in queste situazioni non è facile educare il cane, ma c’è una soluzione.

E la soluzione è rendere partecipi tutti i componenti della famiglia delle regole base da seguire, di come va gestito il cane, di come bisogna rapportarsi con lui, di cosa gli è permesso o non è permesso fare.

Devi avere chiarezza sulla gestione quotidiana del tuo cane, in modo che tu e chiunque viva con te sappiate come agire in ogni situazione.

Una guida per ottenere questo risultato è il Percorso Fantasticane, che consiglio sempre far seguire a tutte le persone che vivono sotto lo stesso tetto.

 

“Quindi: Coerenza e Cooperazione.”

 

Purtroppo, molte persone non si rendono conto di quanto sia importante interagire con il cane con uno stato d’animo positivo.

Te lo dico schietta: se un giorno hai un problema che non riesci a toglierti dalla testa, che ti rende negativo e ansioso, piuttosto NON passare del tempo ad educare il tuo cane. Aspetta invece che tu ti senta meglio.

Questo perché il cane assorbe ogni tuo stato d’animo, sente quando sei arrabbiato, ansioso, e sicuramente non vuoi che lui associ il gioco o l’educazione con qualcosa di negativo.

Ma allo stesso modo, quando sei tranquillo e rilassato, il tuo cane rispecchierà il tuo stato d’animo in positivo.

Sarà più disinvolto nelle passeggiate, meno distratto da qualunque cosa gli passi davanti, meno nervoso riguardo a ciò che sta succedendo intorno a voi due.

Al contrario, sarà più interessato a te. Si girerà per guardarti, ti ascolterà quando lo chiami, e la tua presenza sarà più interessante per lui delle distrazioni esterne.

Certo, se ci sono problemi comportamentali, quelli permarranno e devono essere risolti in altro modo – ho creato articoli e video gratuiti per questo – ma d’altra parte, devi avere chiaro questo concetto per partire con il piede giusto, ogni giorno, evitando di creare problemi più gravi nel tempo, e assicurarti che questa regola sia seguita da ogni membro della famiglia.

 

Quindi, per concludere:

  1. Atteggiamento positivo, sempre e comunque;
  2. Cooperazione e Coerenza in famiglia, nella gestione del cane, seguendo i consigli di Fantasticane.

Ripeti questo ogni giorno, e sarai sorpreso degli enormi benefici che otterrai in termini di tranquillità e obbedienza da parte del tuo cane.

Se ti sei mai chiesto come mai quando sei arrabbiato fai fatica a rapportarti con il tuo cane, mentre quando sei felice e propenso a fare qualcosa con lui, tutto fluisce in maniera veloce e semplice… beh ora lo sai!

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A presto

Cinzia Signoretti
Educatrice Cinofila Certificata
Creatrice di Fantasticane

8 Comments

  1. Marina Bosi dicembre 1, 2017
    • Cinzia Signoretti dicembre 2, 2017
  2. mpink60 dicembre 3, 2017
    • Cinzia Signoretti dicembre 4, 2017
  3. Angela dicembre 8, 2017
    • Cinzia Signoretti dicembre 13, 2017
  4. Mara dicembre 9, 2017
    • Cinzia Signoretti dicembre 13, 2017

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