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Come insegnare al cane a non tirare al guinzaglio

Indice


1.0 Perché il tuo amico tira 

Carissimo proprietario,

Eccoci qui a parlare del problema cinofilo più diffuso e dibattuto in assoluto:

Cane tira guinzaglio

Come far smettere al proprio amico a 4 zampe di tirare durante la passeggiata.

Innanzitutto, però, dobbiamo partire dal principio e cercare di capire prima cos’è che spinge il cane ad avere questo comportamento…

In modo tale da andare a risolvere il problema a monte.

Vedi,

Il tiro al guinzaglio può dipendere da numerosi fattori…

E a noi spetta il compito di individuarli per capire su cosa bisogna lavorare per poter passeggiare serenamente.

1.1 Ecco a te i 3 motivi principali per cui il cane tira:

1.1.1 Non fa la giusta attività durante il giorno

bulldog annoiato

Per un cane, giocare è di fondamentale importanza.

Per intenderci meglio…
Il gioco fa parte dei bisogni primari e, per il tuo amico, è importante tanto quanto mangiare.

Questo perché attraverso il gioco accadono 3 cose fondamentali:

  • Aumenta la sua autostima
    Grazie alla ricompensa e alla gratificazione ricevuta per il lavoro richiesto.
    (Quindi, se hai un cane timido o insicuro, prova a renderlo più sicuro così)
  • Si rafforza il rapporto

Diventerai la sua figura di riferimento durante il gioco e…
Da guida del gioco diverrai guida nella vita reale grazie alla complicità e al legame che andrete a creare.

  • Diventa più calmo e tranquillo
    Grazie all’utilizzo della mente che lo renderà ancora più appagato e “stanco” di una bella corsa su un prato.

Questo discorso vale soprattutto se si ha un cane da lavoro…

E che, quindi, è stato selezionato proprio per essere messo alla prova e fare determinati tipi di attività.

E’ chiaro che se non si va a stimolare un cane del genere e non gli si fornisce la possibilità di fare quello per cui – lasciami passare il termine – è stato “creato”…

Allora potranno nascere problemi di diverso tipo e, non per ultimo, quello più comune del tiro al guinzaglio.

Quindi, se il cane sfoga la sua energia durante la passeggiata perché fa poca attività, sappi che è normale…

E puoi cercare di rimediare facendo delle piccole e veloci sessioni di giochi quotidiane.

(Per venirti incontro, ne ho selezionati ben 50. Ce ne sono per tutti gusti e possono essere fatti sia fuori che dentro casa)

1.1.2 L’attrezzatura non è adeguata

dog is waiting 2021 08 26 22 38 45 utc

Avere un’attrezzatura inadatta alla passeggiata è sicuramente frustrante…

…Sia per te che per il tuo cane (anzi, soprattutto per lui!).

Pensa al… 

Guinzaglio super corto: quando il guinzaglio non lascia nessun tipo di spazio e mobilità al cane, quest’ultimo si stresserà ancora di più e inizierà a tirare ulteriormente.

Collare a strozzo:contrariamente a quello che si pensa, il collare a strozzo – o a scorrimento –  non sempre inibisce il tiro.
Questo perché va ad infastidire il cane che (poverino) sta sempre in tensione e bloccato.

1.1.3 Il comportamento è stato – inconsapevolmente – rafforzato

premiare il cane

Purtroppo, questo è un errore che accade costantemente.

Infatti, la maggior parte delle volte, capita che si va a consolidare un determinato atteggiamento senza volerlo…

E il cane – animale intelligente e che impara per ripetizioni – incomincia a capire che il suo tirare è funzionale ad ottenere quello che vuole.

Esempi?

Pensa a tutte quelle volte in cui il tuo amico vede un altro cane ed è abituato ad andargli incontro in tutta velocità…

O a quando incontra finalmente un tuo conoscente che non vedeva da un po’ e gli permetti di corrergli incontro…

O, ancora, a quando è vicino ad un suo luogo del cuore (un area verde, casa di un amico, la macchina, ecc…) ed è difficile non assecondare la sua voglia di raggiungerlo.

2.0 Strumenti sbagliati: pettorine coercitive e guinzagli pericolosi

Collari per cani

Prima ti ho parlato, in breve, del guinzaglio corto

Ma ora andiamo ad analizzare, più nel dettaglio, tutte le problematiche connesse al suo utilizzo.

Il motivo principale per cui è assolutamente impensabile di poter adottare un guinzaglio corto è che→  non bisogna pensare che il cane debba sempre stare attaccato a noi.

Ti spiego subito…

Negli sport – come, ad esempio, nelle gare di obedience – il cane sta sempre al fianco del proprietario e c’è una condotta millimetrica

Questa, però, finisce sempre alla fine della gara.

Proprio perché, in quel momento, il cane non sta facendo una passeggiata ma è sottoposto ad uno sforzo e ad un continuo lavoro che richiede moltissima attenzione…

Ed è normale, quindi, che non possiamo pretendere questo tipo di lavoro dal cane durante una passeggiata.

Non possiamo nemmeno definirla tale se, nel durante, esigiamo che il cane sia continuamente incollato a noi!

Basta che, anche se si troverà un po’ più avanti o dietro di noi, starà tranquillo e condividerà la camminata in modo sereno con noi.

Ovvio che se andiamo ad una fiera o da qualche altra parte dove ci sono molte persone…

Allora, faremo in modo che il cane ci stia vicino per evitare che intralci le persone o che, viceversa, venga travolto.

(A proposito di fiere! Qui puoi trovare un po’ di consigli se stai pensando di portare il tuo amico in un posto affollato.)

Per quanto riguarda altre tipologie di guinzaglio…

Passiamo al famosissimo guinzaglio flexi (o estensibile).

Fondamentalmente, sono ben 2 i motivi principali per cui non dovrebbe essere utilizzato:

  1. Tiene sempre il cane lontano da te e lo abitua a stare davanti…
    E, così facendo, non saprà mai che cosa significa starti accanto.
  1. Può essere molto pericoloso – soprattutto se hai un cane di grossa taglia…
    Spesso, capita, infatti, che il freno riposto nell’impugnatura non funzioni più e scappa la tragedia.

    Pensa, ad esempio, a tutte le volte in cui hai sentito di cani che hanno attraversato improvvisamente la strada o ad altre spiacevoli situazioni…
    Ad ogni modo, in alcuni casi, può essere ammesso.

Per esempio, se ci sono cani che non sono ancora abituati al richiamo o proprietari che non sono ancora sicuri di poter liberare il proprio amico in uno spazio aperto…

Allora, il Flexi può tornare utile per dare un po’ più di libertà.

Ma – mi raccomando – SOLO in questi contesti.

E le pettorine e i collari?

Facciamo un po’ di chiarezza: sicuramente, la migliore scelta dipenderà dal caso specifico e dal cane, ma…

In linea generale, possiamo dire che bisogna bandire assolutamente tutti quegli strumenti che, con coercizione, insegnano al tuo cane a non tirare.

Questo perché, così facendo, il cane non imparerà a non tirare perché avrà le competenze per stare tranquillo e rilassato per strada…

Ma solo perché si sentirà costretto dato che prova irritazione, fastidio e – spesso – anche dolore.

Ovviamente, questo discorso vale non solo per il collare a strozzo- che per antonomasia è il mezzo coercitivo per eccellenza…

Ma anche per tutti gli altri tipi di attrezzature che impediscono al cane di tirare perché bloccano o deviano determinati movimenti.

Pensa alla classica pettorina Easy Walk: il cane non tira solo perché non riesce a muovere le zampe anteriori…

O alla pettorina Halti: questa, invece, blocca il muso e, appena il cane tira, fa sì che il muso venga completamente spostato da un’altra parte.

Ora ti starai chiedendo…

“Cinzia,
Ma allora cosa deve indossare il cane per fare una semplice passeggiata?”

Beh, ti sono rimaste due opzioni: la pettorina norvegese e quella ad H.

Di queste due ti consiglio solamente quella ad H.

Questo perché questo tipo di pettorina, a differenza della norvegese, è strutturata in maniera tale da lasciare tutti e quattro arti liberi…

Senza che possa avvenire alcun tipo di pressione sul petto.

Ma ora passiamo alla pratica 👇🏻

3.0 Errori gravi da evitare

Ecco a te la lista di tutte le cose che NON devi fare quando sei a passeggio col tuo cane:

  1. Strattonarlo, dando un colpetto al guinzaglio
  2. Sgridarlo
  3. Riportarlo “in posizione” accanto a te
  4. Farlo sedere

So che per te può essere stressante essere trascinato in avanti o fare lo slalom per via della sua andatura a zig zag…

Ma, fidati, per il tuo cane lo è molto di più.

E fino a quando non avrà gli strumenti per rimanere sereno, anche in presenza di forti stimoli, che siano altri cani, bambini, nuovi odori eccetera…

La frenesia di scoprire cose nuove e la frustrazione dovuta alla cattiva gestione lo stresseranno e, di conseguenza, lo faranno tirare ancora di più! 

Non bisogna, quindi, dare comandi “ a caso” se il cane non ha ancora acquisito le competenze.

(es. se, mentre il tuo amico è agitatissimo, tu, per calmarlo, gli chiedi di sedersi, non fai altro che rovinare il comando perché il cane, preso dall’agitazione, non si siede.)

Quindi, piuttosto che inibire i comportamenti con le punizioni…

Inizia a lavorare su ciò che viene prima!

Il cane “non nasce imparato”.

Ora starai pensando… “Ok Cinzia, ma come si fa?”

Ti rispondo subito.

4.0 Due azioni da mettere in atto appena tira

Per prima cosa, devi semplicemente lasciare che il tuo amico annusi la strada, il suo giornale preferito dove legge tutte le informazioni…

E FERMARTI ogni volta che inizia a tirare.

In questo semplice modo, non asseconderai o rafforzerai il suo comportamento…

E, in maniera gentile e senza farlo stressare, gli farai capire come camminare.

Poi, dovrai premiare la sua tranquillità.

Ovviamente questo non basta.

Per avere una condotta invidiabile e vivere passeggiate rilassanti per entrambi, bisogna avere tanta complicità.

(Se vuoi, puoi guardare questa video presentazione gratuita in cui ti spiego come puoi passeggiare in perfetta sintonia e diventare il suo unico punto di riferimento)

E, soprattutto, bisogna sapere cos’è che rende appagato il nostro cane così da poter calibrare al meglio la passeggiata…

E far sì che abbia meno motivi possibili per tirare e sfogare la sua “frustrazione”.

5.0 La passeggiata perfetta

5.1 Come strutturarla

Sono sicura che il tuo amico a 4 zampe uscirà più volte al giorno…

Sia per i bisogni ( e se vuoi qualche consiglio sulla routine dei bisogni puoi leggere questo articolo)…

Sia per il momento di svago.

E se così non dovesse essere, sappi che, almeno una volta al giorno, dovresti fare insieme al tuo amico una passeggiata strutturata in questo modo:

– Primi 10 minuti di camminata e annusata generale del territorio.

– Poi, se il tuo cane socializza e va d’accordo con gli altri cani, puoi lasciarlo libero di giocare ed interagire… in modo che si diverta con i suoi simili.
(Vanno bene anche 10 minuti, ma, se non riesci, non è la fine del mondo.)

– Infine, per far sì che ogni momento sia costruttivo e si rafforzi sempre di più il rapporto, dovresti fare una piccola attività con il tuo amico.

E’ molto importante proporgli un gioco; questo, infatti, è il mezzo più forte che abbiamo a disposizione per instaurare una relazione solidissima con lui.

Non ha senso sguinzagliare il cane e lasciare che, in uno spazio aperto, sia libero di divertirsi da solo…

Rincorrendo lucertole…

O annusando tutto ciò che trova.

Tu devi essere il suo parcogiochi. (Qui, ti do qualche dritta su come puoi diventarlo)

Facendo così, migliorerai anche le tue passeggiate insieme a lui.

Questo perché, tassello dopo tassello, gli avrai dimostrato di essere il suo unico punto di riferimento.

Anche in mezzo a tante distrazioni.

5.2 Come regolarsi quando non si ha tempo

Partendo dal presupposto che, se non si ha tempo, non si dovrebbe prendere un cane…

Talvolta può capitare, in giornate particolarmente complicate, di non avere tempo a sufficienza per strutturare la passeggiata come ti ho detto prima.

Cosa puoi fare in questi casi?

Ritagliarti solo una mezz’oretta e far fare 10 minuti di camminata e 15 minuti di gioco.

Ricorda: per un cane conta molto più essere stimolato con un gioco o un esercizio che fare una lunga passeggiata!

6.0 Cosa fare se il cane non vuole andare verso una direzione

Cane non obbedisce

Se anche a te capita che il tuo amico non voglia procedere in direzione della strada che hai scelto…

Allora ascolta bene:

Perché potrebbero esserci due motivi e, di conseguenza, due soluzioni differenti.

1. E’ abituato a fare quello che vuole.

Un po’ per lo stesso discorso di prima, il tuo cane potrebbe aver capito che il suo comportamento è funzionale ad ottenere ciò che vuole.

La soluzione, in questo caso, sta nel ritrovare un “equilibrio di coppia”  attraverso tutte le indicazioni che ti ho dato prima.

2. Evita determinate situazioni per paura o insicurezze

Spesso, capita che il tuo cane possa bloccarsi perché non è sicuro o non si sente tranquillo ad andare verso un determinato luogo.

Le motivazioni possono essere varie…

Magari può aver sentito un botto in lontananza o un rumore strano… E va in anticipazione.

In questo caso, si deve fare un altro tipo di lavoro e cercare di lavorare con lui per renderlo sereno in questi contesti.

E se dovesse succedere un imprevisto?

Purtroppo, non c’è una ricetta magica e nessuna soluzione certa.

Se, ad esempio, dovessi trovarti nella situazione imprevedibile in cui, all’improvviso, cominciano ad esplodere botte o incidenti traumatici simili…

Bisogna solo evitare che scappi.

In queste occasioni, infatti, si risveglia l’istinto ancestrale della paura e bisogna fare l’impossibile per tenere il cane al sicuro.

Si può solo tentare di:

  1. Sdrammatizzare o virare l’attenzione da un’altra parte
    Puoi applicare la Jolly Routine e mettere in atto una serie di azioni che servono proprio a spostare il focus dell’attenzione su un altro punto.
    (Se vuoi saperne di più, puoi approfittare di questa presentazione sulla ri-educazione)
  2. Rassicurarlo
    Se non riesci a sdrammatizzare (ed è anche normale, non ti preoccupare) puoi provare a rassicurarlo.
    E’ vero che, in generale, si dice sempre di non rafforzare comportamenti negativi con carezze ecc..
    Però è anche vero che dipende dal cane e dal contesto.
    Magari, in questa situazione, potrebbe essere giusto fare così.

L’importante è non abbandonare mai il cane in queste situazioni, arrabbiarsi e pretendere che sia in grado di superarle da solo.

Lo stesso vale anche per le cose più semplici.

Ricorda: 

Avere un amico a 4 zampe è un regalo bellissimo…

E capirlo, mettendolo nelle condizioni di affrontare la vita insieme a noi, è il minimo che possiamo fare per lui.

PS: Se vuoi qualche altro consiglio su come avere una sintonia perfetta con il tuo amico al guinzaglio…

Ti lascio questo video che ho preparato a posta per te.

Un abbraccio.

Cinzia.

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5 risposte

  1. Grazie per queste informazioni. Noi abbiamo un cane e un giardino. Il cane esce al mattino presto con mio figlio per un giro attorno all’isolato (10 minuti) per fare i bisogni. A mezzogiorno esce con me per un giro di ca. 30 minuti ma con me sempre i allerta, perché se vede altri cani ringhia e abbaia per difendermi … poi andiamo in giardino e giochiamo con la palla, la sera fa un giro lungo con mio figlio e la sera prima di andare a dormire ultimi bisogni in giardino.

    1. Se va in protezione non va bene significa che dobbiamo andare a lavorare sulla gestione dei bisogni primari, e dovete giocare fuori, in un parco che non sia casa vostra, perchè impara ad ascoltare anche con le distrazioni

  2. salve,
    ieri ho guardato un video come educare un cane che tira al guinzaglio. purtroppo ancora non trovo più. volevo comprare e se mi ricordo bene era per 47 (?) euro. il prezzo era per il video e 4 regali.
    mi per favore puoi mandare il link dove posso ordinare.
    grazie mille

    Felicitas

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