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Cosa fa il tuo cane quando resta da solo a casa e come farlo stare tranquillo in tua assenza

Indice

 


1.0 Intro

Che il tuo cane resti da solo poco tempo o diverse ore, devi sapere che per lui, la maggior parte delle volte…

Può essere un problema di non poco conto.

Ogni cane reagisce a modo suo:

Ci sono cani che passano il tempo a dormire,

Cani che trascorrono giornate intere a rosicchiare mobili, divani e chi più ne ha ne metta,

Cani che urinano e lasciano le proprie feci ovunque…

E cani che mettono a soqquadro la cucina.

Vediamo perché ciò accade e come dare le competenze al tuo amico a 4 zampe per stare tranquillo anche in tua assenza.

cane resta solo

2.0 Sfatiamo un mito

Iniziamo col sfatare una grande convinzione che porta – quasi – tutti i proprietari a commettere un errore con il proprio cane:

Pensare che il cane faccia i dispetti quando è da solo a casa.

Non esiste pensiero più sbagliato.

Il cane è un animale e, in quanto tale, ragiona da animale e non conosce – giustamente – né il significato della parola dispetto…

Né il significato del senso di colpa.

Antropomorfizzare gli animali domestici e credere che possano provare gli stessi sentimenti degli esseri umani, in realtà…

Non è né un atto d’amore né di responsabilità.

Questo perché non ci permette di comprendere a pieno le vere esigenze psicologiche del nostro amico e di risolvere alcuni eventuali problemi comportamentali.

Anzi, spesso, purtroppo, i problemi del cane vengono amplificati!

Quindi come puoi gestire, in maniera corretta, la tua assenza a casa…
Senza che abbia troppe ripercussioni sul benessere psicofisico del tuo cane?

Vediamolo insieme.

cane resta solo danni

3.0 Tre cose gravi da non fare mai

Partiamo dagli errori più comuni che vengono commessi dai proprietari e che non fanno altro che aumentare il disagio del cane.

3.1 Sgridarlo appena si torna a casa

Sgridarlo non serve a nulla se non a peggiorare la situazione e a rendere il cane più confuso di prima.

Non comprenderà mai il motivo del rimprovero e assocerà il tuo ritorno a casa ad una cosa negativa.

Questo perché il tuo amico associa il rimprovero (e anche il premio ovviamente) solo a quanto avvenuto negli ultimi 15 secondi.

È chiaro, dunque, che se lo sgridi appena rientri…

Penserà che la sua accoglienza festosa verso di te, non ti sarà cosa molto gradita.

E questo cosa comporta?

Un aumento delle sue insicurezze e della sua instabilità emotiva.

sgridare cane

3.2 Mettere il suo muso nella pipì o nelle feci per fargli capire che non si fa

Stesso discorso vale per questa cosa.

Il cane non capirà mai il motivo del tuo gesto.

Partendo dal presupposto che, comunque, comportarsi in questo modo è assolutamente una cosa barbara, violenta e poco rispettosa nei confronti del cane…

Questo modo di fare è anche assolutamente inutile perché non porta a nessun tipo di risultato.

Piuttosto,

Bisogna interrogarsi sul PERCHÉ il tuo amico sente la necessità di rilasciare urina e feci in tua assenza.

Questo potrebbe essere uno dei tanti segnali di disagio che manifesta se soffre di ansia da separazione.

(Dopo ne parleremo meglio e ti aiuterò a capire quali soluzioni adottare se il tuo amico ne è affetto.)

3.3 Rinchiuderlo in un trasportino per limitare i danni

Questo è un altro grave e comunissimo errore.

Spesso, si crede che limitando il proprio amico in uno spazio più ristretto…

Si possano limitare anche i danni fatti alla casa.

Se da un lato, come conseguenza logica, questo è oggettivamente vero,

Dall’altro, questa soluzione arreca danni assurdi al tuo cane.

Infatti, se il tuo cane passa ore a devastare casa e a canalizzare le sue energie in distruzione di oggetti o attività di rosicchiamento…

Allora, non avendo la possibilità materiale di poterlo fare, potrà passare a farlo su sé stesso se ne sente la forte necessità.

Ecco perché bisogna risolvere il problema a monte e non focalizzarsi sul fatto che il cane distrugga casa…

Ma capire PERCHÉ lo fa e andare ad eliminare il problema a prescindere.

trasportino

4. Cosa fare

4.1 Fare attività stimolanti

Attività belle come passeggiate appaganti e giochi che coinvolgono la stimolazione mentale

Possono sicuramente darti una mano a rendere il tuo cane più tranquillo, se deve passare un po’ di tempo da solo a casa.

Queste attività, infatti, se fatte PRIMA che tu vada via…

Possono stimolare il rilascio di endorfine, rendere il tuo cane più appagato e tranquillo

E, soprattutto, renderlo così ”stanco di felicità” che passerà parte del tempo a dormire per recuperare energie.

Se non sai che tipo di giochi fare con il tuo amico, ho preparato questa presentazione gratuita per te.

Potrai accedere a ben 50 tipi di giochi diversi, da fare sia dentro che fuori casa…

Che non solo ti permetteranno di far “stancare” – in senso buono ovviamente – il tuo cane come se avesse appena finito di correre su un bel prato

(E, quindi, farlo appisolare mentre non ci sei)

Ma ti daranno la possibilità di risolvere anche altri problemi:

  • Troppa foga al guinzaglio
  • Problemi con l’ascolto e poca collaborazione
  • Timidezza e insicurezza in situazioni nuove

cane passeggiata

Questo per 2 motivi:

  • I giochi rafforzano, di gran lunga, il vostro rapporto e ti rendono una guida sicura per il tuo amico.
    Da guida del gioco, infatti, diventerai presto guida della vita.
  • Inoltre, tramite la gratificazione per il lavoro richiesto, si alza incredibilmente la sua autostima.

(Clicca qui per accedere alla presentazione gratuita)

4.2 TV accesa

Che tu ci creda o no, la TV può essere una grande alleata.

Lasciarla accesa può aiutare il tuo amico ad affrontare meglio la solitudine

4.3 Masticativi

Stesso discorso vale per i masticativi.

Anche questi possono aiutarti.

Per un cane, la masticazione è un’attività rilassante e molto importante.

Puoi adoperarti per lasciargliene uno che apprezza particolarmente 😉

masticativi

4.4 Migliore gestione delle entrate e delle uscite

So che questo punto può sembrarti complicato da mettere in atto,

Ma è fondamentale che, prima di uscire e quando rientri a casa…

Tu non ti comporti, rispettivamente, come se dovessi abbandonarlo per molto tempo…

O come se il fatto che tu sia ritornato sia un evento straordinario.

Che atteggiamento devi avere?

Sicuramente se c’è il rituale del saluto, non puoi eliminarlo…

Però, ecco, impegnati, per il bene del tuo amico, a darci gradualmente un taglio e a salutarlo, soprattutto al tuo ritorno…

Con quanta più calma possibile quando si sarà calmato.

5.0 Come distinguere l’ansia da separazione dalla noia

Fino ad ora, abbiamo visto COSA FARE e COSA NON FARE per fare in modo che il tuo amico stia più tranquillo, in generale, durante la tua assenza.

Però, è fondamentale che tu sappia che la maggior parte di comportamenti come:

Mobili, divani e oggetti distrutti,

Ululati e pianti,

Rilascio di urina e feci,

Leccamenti continui e morsi autolesionistici…

La maggior parte delle volte, sono frutto di un grave disagio causato dall’ansia da separazione.

Ovviamente, può essere che il cane assuma determinati comportamenti distruttivi anche solo per noia…

Ed è per questo che è importante distinguere la causa del problema per trovare le soluzioni migliori al tuo amico.

  • Cos’è L’ansia da separazione

L’ansia da separazione è una sindrome comunissima e colpisce quasi tutti i cani:

Chi in modo più lieve e chi in modo più grave e debilitante.

Si tratta dell’impossibilità da parte del cane di tollerare il distacco dal proprietario.

I sintomi sono tutti quelli descritti sopra, ma possono arrivare anche a debilitare profondamente il cane.

Ci sono – addirittura – alcuni cani che soffrono così tanto e che hanno così tante palpitazioni

Che, a lungo andare, possono soffrire di scompensi cardiaci.

(Qui puoi trovare la storia della piccola Fendy che aveva proprio questi sintomi e che, grazie alla sua Elena…

È riuscita a superare la sua ansia da separazione)

L’unico modo per curare questa sindrome, oltre ad adottare tutte le accortezze che ho descritto sopra…

È quello di mettere in atto una serie di esercizi che danno al cane le competenze per restare tranquillo ed essere “autosufficiente”, tramite la tecnica della tana certa.

Per saperne di più e avere la possibilità di accedere a questa tecnica,

ho messo a tua disposizione questa presentazione.

Tienila sempre come punto di riferimento se vuoi aiutare il tuo amico a superare la frustrazione della solitudine

cane coccole.jpg

  • Come distinguerla dalla noia

Come abbiamo accennato poco fa, potrebbe esserci una piccola possibilità che il tuo cane assuma questo comportamento per noia.

Come capirlo?

Ispeziona la casa e vedi se il “lavoro” di rosicchiamento o distruzione è stato fatto in modo certosino oppure no.

Il cane, quando è annoiato, può trascorre il suo tempo a smantellare con precisione e con tutta calma un determinato oggetto…

Mentre, se procede con foga e con energia dirompente, allora starà canalizzando il suo attacco di panico in questo modo.

Sì, perché quando il cane va in ansia da separazione, purtroppo, ha dei veri e propri attacchi di panico e non riesce a controllarsi.

cane annoiato

6.0 Il mio consiglio

A prescindere che si tratti di noia o di ansia da separazione…

È necessario che il tuo amico a 4 zampe abbia tutti gli strumenti per stare bene da solo.

È necessario che impari a farlo perché, chiaramente, non possiamo portarlo sempre con noi…

Ed è per questo che è importante abituarlo, sin da piccino e in maniera graduale, a stare da solo.

Qui, ti ho messo a disposizione la presentazione che, non solo ti aiuterà a risolvere i problemi collegati all’ansia da separazione…

Ma, più in generale, potrà comunque accompagnarti nel restituire – serenità e sicurezza – al tuo cane durante la tua assenza.

Un abbraccio.

Cinzia.

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