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La differenza tra Educare e Addestrare un cane – facciamo chiarezza

labrador addestrato

Ci sono differenze fra l’educazione e l’addestramento?
Qual è il loro obiettivo?
Ma soprattutto… cosa devi fare per avere al tuo fianco un amico e non un robot, e vivere un rapporto fantastico?

Molto spesso, nell’arco della mia carriera, mi sono scontrata con molte persone che sostenevano che l’educazione di un cane “non è necessaria”, “snatura il cane”, “non è giusto e a volte è addirittura paragonabile ad un maltrattamento”…

Quando sento queste affermazioni le orecchie mi fumano, ma poi guardo negli occhi il mio cane “educato” mi guarda e sembra dirmi “lascia perdere, sicuramente ha fatto confusione e non sa di cosa si sta parlando questa umana…” quindi gli dò retta e comincio a spiegare.

Sperando di far capire il concetto senza troppe pretese…

Molto spesso addestramento ed educazione vengono messe sullo stesso piano, confondendo i significati e quindi rischiando di farsi idee totalmente sbagliate su cosa significhi avere un “cane educato”.

Questa confusione dei termini per orecchie ed occhi inesperti possono portare a dei fraintendimenti abissali, se non proprio dei problemi di gestione e comprensione veri e propri tra il cane ed il suo conduttore.

Queste due parole, sia per quanto riguarda la loro etimologia, quindi il loro significato preso e letto direttamente dal vocabolario italiano, sia nel mondo cinofilo sono due cose davvero ben distinte!

Innanzitutto non stiamo parlando di ridicolizzare il cane o “portare” il nostro amico ad essere un “robottino” che fa solo ciò che diciamo, anzi.

Anche questa espressione del “cane robot”, la sento e la risento peggio di una pubblicità assillante che arriva proprio nel più bello del film.

Chi spende soldi, tempo, energie per avere un robot perché non lo compra già fatto e impacchettato con annesse le pile di riserva? Sarebbe per tutti più facile! 😀

Ma ti siete mai chiesto che forse forse… non è cosi?

Non è un caso che queste critiche sul mondo dell’educazione cinofila vengano avanzate da chi non ha mai provato in prima persona l’educazione del nostro amico a 4 zampe.

Soprattutto nel mondo social, quando magari l’informazione e l’approccio con l’interlocutore è inesistente, si fa presto a fraintendere, oppure a partire in quarta con l’ascia di guerra a reclamare il proprio amore per gli animali… quando infatti con l’educazione si dona proprio questo.

Di seguito vediamo di chiarire almeno i punti salienti di questo fraintendimento che dura ormai da troppi, troppissimi anni.

Cominciamo innanzitutto con lo spiegare proprio a livello di dizionario cosa significa educare e cosa significa addestrare:

Cosa significa educare un cane

EDUCARE deriva da “educere” che significa “tirare fuori” ed in ambito cinofilo consiste nel fornire i giusti strumenti al proprio cane per potersi adattare ad ogni situazione, e relazionarsi nel modo corretto con ogni essere vivente, persone, animali, ed anche con tutto ciò che lo circonda, comprese situazioni che può vivere, come per esempio come comportarsi in sgambatoio, quando è da solo in casa, in macchina, in un bar e via dicendo.

A questo il metodo Fantasticane aggiunge una nota importantissima: l’educazione non è riconducibile solo al nostro cane, ma soprattutto a noi, in quando l’educazione ci dà tutte le informazioni che ci servono per poter entrare nel loro mondo, capire il loro linguaggio e coabitare quindi nel miglior modo possibile rendendo di facile interpretazione i loro bisogni e le loro richieste facendoli quindi vivere una vita piena insieme a noi!

Donando quindi a loro una vita piena e consapevole, perché NOI riconosciamo il loro linguaggio, e loro, comprendono il nostro attraverso la reciproca educazione.

Cosa significa addestrare un cane

ADDESTRARE invece significa “rendere destro” abile e capace a fare un attività o un esercizio, quindi ottenere delle prestazioni specifiche, ma soprattutto anche migliorare attraverso determinati insegnamenti le cosiddette “doti di razza” per adattarle ad uso sportivo od utilitaristico.

Anche qui mi preme metterci del mio, nel senso che anche l’addestramento può essere per il cane una scelta sana oltre che iper divertente perché appunto va a “lavorare” su quelle doti innate del cane che magari nella vita quotidiana non potrebbe sfogare.

Per un cane “utilizzare” le sue doti è una delle forme di attività più soddisfacenti!

Un esempio può essere l’addestramento per i retriever al soccorso in acqua, sheepdog per i cani da pastore ecc.

E qui veniamo al punto cruciale dell’articolo, e il motivo che mi ha spinto a scriverlo:

ADDESTRARE UN CANE NON E’ INDISPENSABILE, MA EDUCARLO SI’.

educazione del cane

Quando si comincia con l’educazione, e perché è cosi importante?

L’educazione è una parte importantissima e doverosa che va fatta fin da subito, appena arriva il nostro amico in casa.

Il carattere finale del nostro cane non è un tratto definito ed innato, bensì è il risultato finale che c’è tra le esperienze vissute e la sua genetica (proprio come accade con le persone).

Ecco perché devi considerarlo un tuo dovere quello di educare il tuo amico, come di educare te stesso a capire le sue necessità.

Il nostro amico a 4 zampe si ritroverà in una casa nuova, con rumori che dovrà conoscere, a passeggiare in zone dove vedrà persone adulte, bambini, animali, macchine biciclette e chi più ne ha più ne metta.

(tutte cose che in “natura” non esistono quindi,  per gli amanti della frase  “il cane lo snaturi!” dovrebbero un attimino porsi due domande…)

Vedrà trasportini, collari, pettorine e guinzagli con la quale è necessario abbia un buon rapporto in quanto sono essenziali ( e lo avrà perché per lui il guinzaglio per esempio sarà il preludio di “si esceeeee!”) .

Il cane lo si porta, o per lo meno abbiamo il piacere di portarlo con noi, in vacanza, magari durante la passeggiata ci si ferma al bar, oppure ci fermiamo a parlare con un passante (che il nostro cane non conosce).

Le situazioni sono pressoché infinite per il quale abbiamo bisogno che il nostro fantasticane sappia ben comportarsi, ma ciò non vuol dire che abbiamo a fianco un robot o un ameba.

Bensì un cane che:

  • SA gestire le situazioni, perché le conosce;
  • SA stare al suo posto senza che senta il bisogno di difendersi, che non abbia paura e che quindi non viva con l’ansia e con lo stress anche una semplice uscita.

Di conseguenza abbiamo piena fiducia in noi e nel nostro cane in quanto possiamo e sappiamo gestire situazioni normali e non, senza paura di esser trascinati via, che il nostro cane ci scappi, che si azzuffi con altri cani e tutto il resto vivendo a pieno questo bellissimo rapporto, il binomio uomo-cane senza stress.

Ma sai perché questo avviene?

Perché tu lo avrai educato, e reso quindi indipendente.

Ripeto: indipendente.

cane educato intelligente

La buona notizia è che è possibile educare sia il cucciolo che l’adulto.

Non esiste età per poter educare un cane, a patto che si segua il giusto metodo.

Attraverso l’educazione, ed il metodo del rinforzo positivo (di cui ti parlo nei video gratuiti di Fantasticane) un cane può cambiare idea riguardo una situazione, una persona o delle cose imparando a gestire la situazione nel miglior modo possibile vivendo sereno e tranquillo.

In questo modo trasmetterai quindi al cane quella serenità e quella fiducia di cui ha davvero bisogno.

A volte bastano dei piccoli accorgimento, magari anche un solo nostro comportamento in casa e vediamo già risultati positivi sul cane.

Ci saranno cani che avranno bisogno di più coerenza (altrimenti se capiscono che con gli occhioni calamita ti fregano… c’è poco da fare), oppure per altri sarà più semplice.

Tuttavia ricorda: l’educatore ti da gli strumenti necessari per capire, sapere e fare, ma il lavoro lo dovrai svolgere TU insieme al tuo amico mettendo in pratica ciò che hai imparato!

Qualche esempio? Beh, dopo essermi imbattuta in questo tipo di persone:

“ma il mio cucciolino (un dogo argentino fuori misura di 50 kg e 6 anni) mi ride sempre quando lo abbraccio forte forte, perché gli piace”

“ ma il mio chiwy (un povero e sfortunato chiwawa che ha le gambe ma la gente ancora non lo sa..) vuole stare nella borsetta e se si avvicina qualcuno abbaia feroce ma perché?”

Posso dire con una certa sicurezza che non è quasi mai il cane che ha problemi, ma siamo sempre noi che non sappiamo il linguaggio, non conosciamo l’approccio e creiamo ansie e agitazioni che potremmo evitare se prendiamo in considerazione che la conoscenza e l’educazione sono importantissime.

Queste informazioni che imparerai ti rimarranno per sempre, e capirai che cosi facendo il rapporto con il tuo amico sarà equilibrato, sano e tranquillo, cosi come è un cane educato, perché potrà vivere ogni situazione in serenità.

Una volta capita l’importanza dell’educazione, e spero che con queste righe possa aver innescato in te la voglia di cominciare, possiamo poi parlare di addestramento.

L’addestramento sembra una parola brutta.

Come se dicessimo al nostro cane “Pronto Ettore? Andiamo in guerra, dobbiamo essere preparati!”

L’addestramento come già accennato è “Allenarsi per acquisire o migliorare una data abilità”.

Quindi con l’addestramento si va ad accentuare quello che è l’abilità di razza, come addestrare un cane a cercare il tartufo, salvataggio in acqua, ricerca di persone oppure anche attività ludiche e sportive come l’obbedience, l’agility, disc dog, e mille altre ancora.

Addestrare non è necessario come lo è l’educazione.

Ma ti assicuro (e chi lo fa può confermartelo) che fare un attività che piaccia a entrambi assieme al tuo cane, renderà i vostro rapporto unico, divertente, soddisfacente, insomma…una figata!

Detto ciò spero che abbiate davvero appreso la differenza, e la necessità di queste 2 grandi parole, e che abbiate appreso lo scopo!

Associare il discorso della “natura” del cane con l’educazione è un discorso assai complesso che non può essere fatto senza sapere cosa sia davvero un cane, come è nato, chi era allora e chi è divenuto oggi il cane.

E soprattutto associare la natura del cane alla sua “non educazione” è un atto abbastanza pericoloso.

Spero che ora sia chiara la differenza tra educazione e addestramento, e soprattutto il loro peso.

Come sempre sono qui che espongo i miei pensieri e le mie idee, a volte scherzandoci su, ma sempre cercando di farti arrivare ciò che ho imparato, provato, appurato durante tutto il mio lungo percorso.

Se vuoi iniziare anche tu quest’avventura, ti consiglio di iniziare a guardare i miei video gratuiti che trovi a questa pagina:

Gratis

A presto!

Cinzia Signoretti
Educatrice Cinofila Certificata
Creatrice di Fantasticane

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69 risposte

  1. Io ho un cucciolo di 5 mesi ma non riesco a portarlo a camminare le sto provando tutte lui la strada non la conosce non ci vuole andare devo prenderlo in braccio una fatica

  2. Io non ci credo piu Cinzia, il mio cane, un simillupetto di 14kl (menomale), in casa se ci sono io è un angelo….. Fin troppo educato, ma si trasforma se viene qualcuno….. Latrati fortissimi al suono del campanello, ulula se esco(fortunatamente) per 10 minuti poi si calma. Ma se usciamo si scatena, abbaia a tutti i cani e mi strattona….. Io ho 69 anni e sfortunatamente per lui ho un grande terrazzo per le sue funzioni igieniche, terrazzo che non possiamo goderci perché lui ogni mosca che vola abbaia con tutte le sue forze. Gli ho comprato floripet, che avrebbero dovuto tranquillizzarlo, ma niente. Mi guarda sempre con un’espressione di adorazione che solo loro hanno. Quando era piu piccolo abbiamo frequentato diversi addestratori tutti quotati, (nota che io sono un artigiana in pensione) e mi sono spesa tutti quei due soldi, frutto di tredicesime accantonate! A (scuola è bravissimo) come nei campi con cani addestrati ma per strada non ci sono cani (e padroni) addestrati e la situazione degenera sempre. E ringhia se qualcuno lo guarda o gli parla…. A sua discolpa devo dire che sono stata la quarta (mamma) a sette mesi. Sono disperata…… E non usciamo quasi mai…… Problema che non esco neanche io, solo per commissioni…….

    1. Grazie Cinzia in questi gg ho iniziato a fare come nel tuo video premiando il mio cane ogni volta che tornava ogni volta che si sedeva ecc non riesco ancora a crederci dopo tre GG il cane incontrando altri cani non reagiva più come prima mi sono detta ma non e possibile poi nel pomeriggio mia figlia è uscita con BUR e quando sono tornati mi ha detto mamma ma BUR non sta bene? No gli ho detto perché? Perché abbiamo incontrato altri cani e lui è andato avanti senza abbaiare e tirare quindi funziona sono fiera e felice dei tuoi video ora continuerò il nostro cammino con i tuoi insegnamenti grazie infinite Cinzia sei una grande ciao Laura LISSIOTTO

      1. Sono felice per voi di esservi di aiuto, ma dovete continuare l’educazione del cane deve essere giornaliere e costante

  3. Una premessa/spiegazione davvero interessante. Fa aprire la mente e riduce la nostra superficialità al problema del on sempre facile rapporto con i nostri pupilli.
    Complimenti.

  4. La professione dell’educatore cinofilo ad oggi è veramente molto inflazionata. Purtroppo molte persone hanno vissuto esperienze negative dovute a poca professionalità o mancanza d’esperienza. Solitamente un cane educato è un cane felice ma deve essere stato “ben” educato con metodi non coercitivi e/o traumatici e a volte può capitare di imbattersi in un educatore che ha una metodologia non performante per i cani. Per questo motivo, credo, molte persone sono contrarie.

    1. Oltre a questo penso, che la gente speri che le cose si aggiustino non facendo nulla. Un educatore non ha la bacchetta magica

  5. Molto interessante, devo capire come gestire le uscite con Tata Segugio Abruzzese di 2 anni passati in canile e3 mesi di torture da un uomo che non posso definire perché non è appropriato,, Tata e spaventata da tutti, codino sempre tra le gambe e pigola x tutto il tempo della passeggiata. In casa è dolcissima e molto buona con altri cani, un consiglio grazie ?

    1. Ciao io ho una situazione simile. Seguguio bergamasco vissuto in una gabbia fino a un anno e tirato fuori da me. Ha paura di tutto. Non conosce regole il richiamo e distrugge casa e giardino. Tu sei riuscita ad educare il tuo?

  6. Ottima l’impostazione e la giusta spiegazione sulle differenze tra educazione e addestramento: l’educazione è alla base di tutto.
    Grazie

  7. Ho un chiwawa femmina di 3 anni ed è molto aggressivo sia con le persone (eccetto noi proprietari) che con gli altri cani, è sempre uno stress portarlo fuori sia perché quasi tutti i cani che si avvicinano vengono aggredite e anche per le persone che vedendolo così piccolo lo vogliono accarezzare ma come risposta hanno un morso sulle dita. Cosa posso fare?
    Grazie

    1. Prima cosa i cani non si avvicinano al guinzaglio, e non dovrebbero le persone volere accarezzare il mio cane, invadendo il suo spazio. Ma lo dovrà educare.

  8. Penso che sia giustissimi quello che dici!
    Bisognerebbe anche non lasciare cani nelle mani di persone non capaci specialmente cani potenti.Perché purtroppo le persone non capaci ad interagire con un cane creano grossi danni a tutti.
    Dove io abito (fortunatamente ancora per poco)è un disastro.
    Io ho due cani grandi uno vecchiarello grandissimo meticcio figlio del mio più grande Amore un cane molto speciale,l’altro l’ho salvato da un canile con 700 cani
    Ed aveva già 8mesi e lui che ha scelto me.
    È super atletico ha un corpo spettacolare ed è buonissimo
    Ma purtroppo vista l’ignoranza
    viene visto come un mostro
    ha il corpo del lupo il manto pit
    ed il viso pit/rot è bellissimo

  9. Buongiorno! Innanzi tutto grazie per le informazioni ricevute e preziose ! Ho due bimbe pelosi, un coker spaniel ed un meticcio; vanno molto d’accordo; io abito vicino n una stradina privata e quindi passano solo le persone della casa accanto, il postino è miei famigliari; i cani iniziano ad abbaiare quando passa qualcuno , il meticcio se lo sgrido smette, (il più delle volte) il coker invece va su e giù per il cortile e non smette, vedo la differenza quando arriva mio figlio, ha un abbaiare più da viziato! Come potrei farmi ascoltare affinché mi ascolti? Il veterinario mi ha detto che è il loro voler proteggere il loro territorio e qui sono d’accordo; comunque poi smettono ed è come se non ci fossero ! Grazie per l’ascolto !! Cordiali saluti Fecchio Bianca

      1. Ho un cucciolo di quasi 4 mesi preso in un canile, un meticcio, molto giocorellone , non si stanca mai . Il rapporto tra me mia moglie e il cane è molto positivo , lui dorme in cucina con la porta chiusa ed ora non sporca più in casa ma attende al mattino,6,30 , che io vada ad aprigli.
        La domanda che vorrei porgli è questa: dopo che gli abbiamo aperto e lui a fatto tutti i suoi bisogni fuori e noi gli abbiamo dato il croccantino per premiarlo, si mette senza alcuna apparente ragione a fare pipì in corridoio. Lo sgridiamo ma sembra tutto inutile. Seguiamo sempre i suoi video che troviamo molto validi , se ci può dare un consiglio Grazie

        1. Ciao, forse lo fa per gioia che vi vede? Non sgridatelo. Tenetelo di fuori di più e quando rientra non fategli la festa. Segui Fantasticane che troverai gli aiuti necessari

  10. Il mio jack Russel Marley, di quasi 9 anni, stamani ha dato un morsetto a un bambino di due anni, affidato alla nonna. Devo dire che ci hanno sfiorato sul marciapiedi dove noi eravamo fermi, io stavo telefonando. Lui non sopporta certi comportamenti. Uno è quello di camminargli troppo vicini. È andata. Cosa posso fare per farlo smettere? Per il resto è tanto dolce ed educato.
    Saluti cari Manola Massei

    1. Visto che lo sa deve evitare. Se ha questi problemi usi una museruola. Si è accorta a 9 anni che se gli passi vicino morde?

    2. Nel senso, ha sempre fatto così? Quando ha cominciato con questi atteggiamenti, lo fa solo con i bimbi o con tutti? La museruola, per evitare che possa fare del male a qualcuno.

  11. Grazie, un ottimo articolo con pensieri chiari che condivido. Un cane educato è un cane reso indipendente in cui si ripone la nostra fiducia e stima, un cane addestrato seguendo le sue doti è un cane realizzato e pienamente felice.

    1. Buongiorno vorrei sapere come farmi ascoltare dalla mia cucciola di malamute anche se la chiamo non mi sente o per lo meno fa finta di non sentire e sempre indifferente e mi ascolta solo se in mano ho dei biscotti come faccio a farla diventare ubbidiente?

  12. Ho un chihuahuino favoloso, affezionato, il problema e che adora tutti e appena qualcuno arriva a casa, ho anche x strada, vuole baciare tutti e non so como ancora ha una lingua. Cosa posso fare?

  13. Buonasera Cinzia, la seguo da molto, e vorrei dirle che è veramente una persona preparata e con un metodo che condivido , devo anche dirle che io ho 3 cani sui quali lavorare e i miglioramenti sono grandiosi, magari ce ne fossero di più di persone come lei.Buon lavoro Marco

    1. Ciao, sono molto contenta dei tuoi miglioramenti, vuol dire che sei un proprietario che ci lavora con il cane, non solo a parole. Continua

  14. Ciao Cinzia, ho iniziato a seguire i tuoi video e vado anche da un’addestratore che segue il metodo gentile, vorrei capire, visto che il richiamo proprio non funziona nella situazione in cui sono da sola nell’area cani con il mio Akita senza guinzaglio e nel caso in cui sopraggiunga un cane maschio proprio non riesco a richiamarlo, devo rassegnarmi a non togliergli mai il guinzaglio?? (Kenta l’abbiamo adottato da 4 mesi ed è un maschio di 16 mesi)

    1. Ciao, scusami se hai, con un educatore che ti segue, ancora questo problema forse dovrai cambiare. Non saresti qui a chiedere aiuto, visto che lo paghi, sono felice che vedi i miei video, se vuoi altri aiuti ti sarà di aiuto seguire Fantasticane, per sapere come lavorare con il tuo cane. Non dimenticarti che hai un Akita, spero tu ti sia informata sulle caratteristiche della razza.

  15. Sto per prendere un cane meticcio di 2 anni, un coccolone “BIRRA”, ho anche due gatti, non so come sara’ la convivenza.
    ho visto i tuoi video e li trovo eccezionali.
    Grazie

  16. Ciao Cinzia, io ho due Siberian Husky, la femmina di tre anni c’è l’ha ho da quando era cucciola ed è bravissima, esce senza guinzaglio, sta intorno a casa e torna quando la chiamo (mal volendo, perché preferisce stare fuori a giocare con il cane del vicino), però quando la chiamo viene comunque a casa o da me. Invece l’altro l’ho adottato più di un mese fa, è di un anno e mezzo, è molto dolce, ma soffre di abbandono, se lo lascio anche per mezz’ora apre le porte finestre e distruggere ciò che può, quindi gli ho preso una gabbia per cani (anche se non mi piacciono le gabbie per cani), ma una volta l’ho trovato sulla finestra di terzo piano che se fosse saltato sarebbe morto (ovviamente ha aperto lui la finestra) e ha aperto anche la gabbia…. come posso fare per non farlo stressare così tanto quando esco di casa?

    1. Ciao, non va bene che un cane posso andare in giro, un cane non conosce il tempo 1 ora o 5 minuti, lei dovrebbe giocare con i suoi cani, perchè se il suo cane va in giro per giocare con un’altro cane, vuol dire che a casa non si diverte. L’altro l’ha preso da 1 mese deve ancora avere la sicurezza di tutto, nonpuò lasciarlo in giardino quando esce? Stanno insieme i due cani?

  17. E’ il mio primo cane, bolognese di due anni, e ho capito che i cani sono molto abitudinari,
    almeno il mio, per cui se si impostano delle routine quotidiane, lui è felice di seguirle.

  18. Ho un pastore tedesco di 3 anni e mezzo e proprio ieri ha trovato il modo di uscire dal suo box e ahimé ?ha aggredito una persona fortunatamente gli ha solo strappato il giubbotto ma ovviamente non possiamo più tenerlo in questo contesto condominiale sin da piccolo ha seguito un corso di addestramento per l’ubbidienza ma ora mi rendo conto che non è servito a nulla mi puoi consigliare? Domani andrò in comune per rinunciare alla proprietà del cane per poi metterlo in un canile dove verrà accolto e accudito e perché no magari riescono a trovare una sistemazione migliore ?

    1. Mi scusi si prende un pastore tedesco per tenerlo nel box? E che addestramento ha fatto se il suo cane aggredisce le persone. Lo porta in canile che consigli vuole?

  19. Cara Cinzia
    Jack Russell Terrier pardon femmina 7 mesi! Primo calore tenta continuamente di montarmi anche con una certa violenza! Come posso dissuaderla.
    Ho cominciato a seguire i tuoi corsi e credo di avere con lei un buon rapporto ma questo periodo è davvero complicato! È come se volesse abbracciare smaniosa !
    Cosa posso fare Grazie mille! E Grazie per come ci insegni a rispettare i nostri amici e a parlare la loro lingua!
    Raffaella

    1. Ciao, le è arrivato il calore? Tu cerca di tenere un certo distacco con la cagnolina, la gestione dei bisogni, devi andarci a lavorare. Su fantasicane troverai come cambiare la gestione.

  20. Cara Cinzia, ho letto i suoi articoli, interessanti ma con qualche “problema” di sintassi e grammatica. Forse un’attenta rilettura, soprattutto prima della pubblicazione, le permetterebbe di evitare gli errori presenti. Buon lavoro.

    1. Sì grazie, ci eravamo già accorti di qualche errorino e qualche refuso. È già in programma tra le cose da fare una revisione degli articoli”
      “Grazie comunque per la segnalazione”

  21. Salve Cinzia io ho una Staffordshire di 6 anni ed e da un po’ di tempo che per strada la mia cagnolina incomincia a tirare con forza al collare e non riesco a spiegarmi il perché,potresti aiutarmi ?Ti ringrazio per l aiuto ♥️

    1. Comincerei con mettere una pettorina ad H, un guinzaglio doppio d’addestramento. E un aiuto lo potresti trovare seguendo il video corso che ho preparato proprio su come gestire un cane al guinzaglio

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