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In montagna con il cane – Tutto quello che devi sapere per una passeggiata perfetta e sicura

Indice

 


1.0 Intro

L’Estate sta arrivando e sono sempre di più i proprietari di cani che decidono come meta la Montagna.

Questo perché, per via delle temperature un po’ più fresche e del maggior numero di strutture che ospitano i nostri amici a 4 zampe…

È sicuramente più agevole prenotare una vacanza con tutti i comfort possibili.

Ovviamente, montagna è sinonimo di trekking…

Quindi, vediamo insieme quali precauzioni prendere per affrontare le passeggiate in totale relax e sicurezza.

cane in montagna

2. Il tuo cane è adatto?

Primo punto da valutare, prima di partire per un bel sentiero di montagna e camminare per Chilometri e chilometri…

È valutare se il tuo amico è in grado di sostenere la difficoltà e la lunghezza del sentiero che hai scelto.

È sempre bellissimo ed è una cosa meravigliosa condividere la natura insieme al tuo amico…

Ma, chiaramente, devi sempre scegliere in base alle sue condizioni di salute, alla sua resistenza e al rapporto solido che hai costruito con lui.

(Dopo vedremo perché)

Quindi, SÌ alle passeggiate in montagna ❗️

TUTTI i cani possono farle ma attenzione a scegliere il sentiero giusto.

cane adatto

2.1 Come scegliere il sentiero

Come accennato poco fa, ogni cane ha diritto ad esplorare la natura….

Dal più piccino al più grande!

Ad ogni modo, in base anche alla stazza e alla razza, vanno fatte alcune valutazioni:

Se hai un carlino, un bassotto, un chihuahua o qualsiasi altro cane molto sensibile agli sforzi eccessivi, ovviamente, dovrai pensare di programmare un percorso più soft.

Magari, potrai pensare di organizzare più tappe durante il percorso, in modo tale da far riposare il tuo amico…

O, comunque, di non addentrarti in luoghi troppo angusti e di difficile percorrenza.

Ma, ovviamente, non bisogna fare attenzione solo a questo aspetto.

Ci sono moltissimi cani che, per natura, sono predisposti al movimento e hanno un buon atletismo…

E che, per via della loro vita sedentaria, non sarebbero comunque in grado di affrontare percorsi di trekking molto faticosi.

Anche in questo caso, quindi, bisogna pianificare una gita fuori porta ad hoc e che possa essere alla portata dello stato di salute del cane.

scegliere il sentiero

2.2 Come preparare il tuo amico

2.2.1 Preparazione fisica

Come puoi preparare al meglio il tuo amico?

Prima abbiamo visto quanto sia importante che il tuo cane abbia una buona forma fisica per affrontare con serenità i percorsi di montagna o tra le valli.

Se sai che il tuo amico non è molto preparato sotto questo punto di vista e vuoi trascorrere una vacanza all’insegna della natura e dell’esplorazione…

Puoi procedere in questo modo, preparandolo fisicamente e facendolo riscaldare in questo modo:

Primi 5 minuti di camminata al guinzaglio

Lancia la pallina per 4-5 volte

Fai esercizi come lo spin e il twist per allenare i muscoli del corpo grazie alle rotazioni

Poi, cerca di fare, ogni giorno, almeno 1 Km e aumenta gradualmente la distanza sempre di più.

È essenziale che il cane, in quest’ultimo esercizio, sia libero.

Questo perché, da libero, il cane si comporta come se fosse un elastico e finisce per fare il doppio della strada…

Andando avanti e indietro.

preparazione fisica

2.2.2 Educazione

Può sembrarti una sciocchezza, ma questa, in realtà, è un’altra cosa fondamentale a cui prestare attenzione.

Per affrontare una passeggiata in natura, soprattutto se decidi di andare in posti in cui è possibile far camminare in libertà il cane…

È necessario che il tuo amico abbia tutti gli strumenti per essere al sicuro.

(NB. È SEVERAMENTE VIETATO LIBERARE IL CANE DURANTE IL TREKKING.
Al massimo, puoi farlo solo in delle spianate dove c’è alta visibilità e dove ciò è consentito)

E con ciò non intendo solo l’attrezzatura (di questa ne parleremo dopo)

Ma proprio le competenze per affrontare in tutta calma e tranquillità il percorso.

Vedi, per stare tranquillo e senza pensieri in questi contesti…

È indispensabile avere alle spalle un rapporto solidissimo e che il cane risponda sempre al richiamo.

Immagina di stare in una bella valle…

Sempre quella spianatoia in cui è consentito tenere il cane sciolto, per intenderci…

E che, ad un certo punto, di punto in bianco, il tuo cane, per istinto predatorio, cominci a seguire le tracce di un piccolo animale…

O che lo segua scappando via.

In queste situazioni, sia per la sicurezza della fauna selvatica e sia per l’incolumità del tuo amico e delle persone che potrebbero incontrarlo durante il tragitto…

È necessario che il cane risponda al tuo richiamo e che venga subito da te.

E questo è possibile solo se, chiaramente, avete un legame così forte che nessuna distrazione, anche la più forte, sarebbe in grado di ostacolare il tuo amico dall’ascoltarti.

(PS. Se il tuo amico non ti ascolta o se, in generale, fai fatica a relazionarti con lui…

Ho creato una presentazione gratuita che puoi consultare qui e che penso possa esserti molto utile)

educazione

3.0 Cosa portare con te

3.1 Attrezzatura

Bene, vediamo insieme cosa è necessario portare per rendere il tragitto più confortevole e sicuro.

Prima cosa:

Se già normalmente, in città, è di fondamentale importanza avere la medaglietta personalizzata con il numero di telefono di riferimento da chiamare in caso di fuga…

Immagina quanto lo sia quando andate a fare gite fuori porta.

Non ti auguro mai di perdere di vista il tuo amico tra le valli o l’alta montagna…

Ma è sempre bene essere equipaggiati e assicurarsi che il tuo amico abbia sempre la medaglietta con sé, così che tu possa essere ricontattato nel caso in cui qualcuno lo trovi.

(Assicurati che ci sia il prefisso +39 davanti al tuo numero di telefono. È fondamentale se sei fuori Italia)

Stessa cosa vale per il chip.

Partendo dal presupposto che avere il chip è un obbligo e non si può circolare senza…

Per questioni di sicurezza, è assolutamente necessario che il cane ce l’abbia.

Grazie al chip, in caso di fuga o altre evenienze, il cane può essere facilmente ricondotto al proprietario

Se, invece, ti capita di andare al confine con un’altra nazione…

Devi avere con te tutti i documenti del tuo amico a 4 zampe e, in base alla regolamentazione dell’altro Paese…

Devi avere tutti i certificati di vaccinazione sul passaporto!

Quindi occhio.

Se pensi che potrete varcare il confine e andare in terra straniera, per non incorrere in sanzioni…

Devi portare con te il passaporto (puoi informarti presso la ASL veterinaria della tua regione) e fare le vaccinazioni che servono.

Ad esempio, in molti paesi viene richiesta la vaccinazione antirabbica che, invece, in Italia non è obbligatoria.

3.2 Cibo

Eccoci giunti ad un altro punto importante.

Facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento…

Se decidi di fare una bella escursione NON far mangiare il tuo cane subito prima di iniziare il percorso.

Devono passare almeno 4 ore.

Considera che ci vuole un certo sforzo fisico per affrontare tanti chilometri e strade – anche – impervie…

Quindi il tuo amico non deve essere appesantito.

Anche perché se no, soprattutto se di taglia grande, può incorrere in diverse problematiche…

Non per ultima la torsione dello stomaco.

Al massimo, puoi portare con te dei premietti gustosi che potrai dargli durante il cammino o durante le soste.

Porta sempre acqua fresca con te e, soprattutto, fa’ attenzione ai colpi di calore.

3.3 Kit di emergenza

PEROSSIDO DI IDROGENO O ACQUA OSSIGENATA

L’acqua ossigenata è una delle cose preziose che devi avere sempre con te quando fai questo tipo di gita.

Come puoi ben immaginare, si utilizza per disinfettare le ferite e le escoriazioni…

Ma bisogna prestare molta attenzione a non creare alcun tipo di contatto con pelle sana e occhi.

L’acqua ossigenata permette di far distaccare dalla pelle il tessuto necrotizzato e, allo stesso tempo, di pulire la ferita tenendo il tuo amico lontano dai batteri.

Mi raccomando, però, a non scegliere un preparato con il “potassio permanganato” o “ioduro” per motivi di incompatibilità.

Puoi sostituire l’acqua ossigenata con l’alcol?

NO.

Tocca, purtroppo, sfatare un mito.

L’alcol non ha nessun potere disinfettante.

Però, ha alto potere sgrassante e disidratante…

Questo significa che riesce ad asportare il grasso (nido di batteri) e ad eliminare l’acqua (altro elemento che fa crescere i batteri).

BENDE, GARZE, COTONE, FORBICI, PINZETTE, GHIACCIO SECCO E CEROTTO A STRISCE.

Se il tuo amico dovesse cadere, prendere delle botte oppure dovessero entrare corpi estranei nelle zampe…

Assicurati di avere tutto ciò per cercare di rimuovere il fastidio ed alleviare il dolore.

Ricordati di metterti sempre in contatto con il tuo veterinario di fiducia, in maniera tale che, in base al caso specifico…

Possa guidarti e dirti come utilizzare le pinzette, fare fasciature particolari o altro.

Potrebbero tornarti utili anche alcuni medicinali che potresti far assumere al cane in caso di emergenza o allergie.

Parlane con il tuo veterinario e fatti consigliare cosa avere sempre a portata di mano in zaino…

Così che, al momento opportuno, tu abbia ciò che serve per tamponare la situazione prima di arrivare in ambulatorio o in clinica.

COPPETTE ASPIRATRICI

Questi strumenti sono utilissimi e servono ad asportare via il veleno, nel caso in cui il tuo amico dovesse essere morso da un serpente.

Ma dopo ne parleremo meglio.

4.0 Come regolarsi con le temperature

Come accennavo poco fa, bisogna stare super attenti ai colpi di calore.

Quando fa molto caldo, infatti, potresti trovarti ad affrontare una situazione del genere e, se non si conoscono le giuste tecniche su come intervenire

Potrebbe essere anche letale.

In questo articolo sulle “Precauzioni per l’estate”, puoi trovare tutti gli accorgimenti di cui potresti aver bisogno, sia in questi contesti che in città.

5.0 S.O.S. Incontri spiacevoli

In alta montagna o tra le valli, si sa…

Può capitare – molto spesso – di avere degli incontri ravvicinati con fauna selvatica o altri animali.

Vediamo insieme come comportarci:

5.1 Mucche in libertà

Se casomai dovessi imbatterti in un pascolo di mucche, ricordati di tenere il tuo amico al guinzaglio…

Così che non possa essere preso dalla curiosità ed andare subito a “trovarle”.

O meglio… Se fosse curioso, non potrebbe materialmente andargli vicino.

Le mucche sono animali splendidi ma, la maggior parte delle volte, tendono ad attaccare…

E posso assicurarti che il numero di incidenti legati a questi attacchi non è basso.

Quindi, cane al guinzaglio e gira al largo!

mucche

5.2 Cani da pastore con gregge

Purtroppo, anche questo incontro non rappresenta proprio una rarità…

I cani da pastore hanno il compito di radunare e difendere il gregge e, quindi, è ovvio che pensino a fare il proprio lavoro.

Il problema è che, spesso, non viene segnalata la presenza di un eventuale gregge con annesso cane guardiano e, quindi, si rischia sempre di incontrarli.

Purtroppo, non c’è molto da fare.

Prevenire è meglio che curare…

Prima di incamminarti, chiedi sempre se nelle vicinanze ci sono pecore o, comunque, greggi controllati da maremmani o cani da pastore.

Se poi dovessi incontrarli, allontanati tempestivamente a testa bassa in tutti i modi possibili.

Anche in questo caso, quindi…

Cane al guinzaglio e gira al largo senza andare vicino alla zona del maremmano.

Lui ha una linea di difesa immaginaria e, se viene oltrepassata, passa alla difesa.

cane da pastore

5.3 Vipere

Le vipere non sono attacca-brighe…

Solitamente, percependo le vibrazioni del terreno, fuggono e si allontanano.

MA non bisogna assolutamente sottovalutare il loro morso.

Questo perché se, da un lato, è vero che è meno mortale rispetto a quello di altri serpenti…

Dall’altro, esistono una marea di fattori che potrebbero comunque mettere a repentaglio la vita del tuo amico a 4 zampe.

Solitamente, i sintomi sono:

Dolore intenso nella zona del morso, eventuale gonfiore, perdita di sangue e, dopo 10 minuti, crampi.

Gli effetti dipendono da diverse cose…

Da quanto veleno hanno le ghiandole velenifere

Da come i denti sono andati ad incidere la carne

Dalla zona colpita
Considera che i morsi al muso, collo torace e testa sono molto più pericolosi di quelli agli arti

Dalla grandezza del cane
Ovviamente, i cani più piccoli sono maggiormente a rischio.

Dopo i primi 30 minuti, poi, il cane può iniziare a barcollare e la temperatura corporea si abbassa.

La situazione inizia a diventare gravissima quando c’è difficoltà respiratoria e quando il cane fa fatica a mantenere le palpebre aperte.

Tranquillizzare il cane e farlo stare disteso sono tra le cose più importanti in assoluto da fare:

Bisogna far sì che il veleno non si diffonda per l’organismo e spremere la ferita per fare in modo che fuoriesca quanto più liquido possibile.

(Non succhiarlo però, se no rischi un intossicazione)

Se hai la coppetta aspiratrice, riesci sicuramente ad esportarlo meglio…

Se no, cerca di pulire bene la ferita con acqua ossigenata e bendarla con garze sterili.

Sarebbe più opportuno, se la zona colpita è una zampa, bloccare con una fasciatura la parte superiore al morso…

Così che il veleno abbia più difficoltà a circolare.

Bisogna sempre fare in modo che il veleno stia lontano dal cuore.

Ovviamente, se non puoi mettere lacci in zone come tronco, testa ecc…

Cerca di recuperare dei cerotti elastici per comprimere la zona, esercitando molta pressione intorno al morso, per ritardare il circolo del veleno.

NO alcol- veleno+alcol è una combinazione letale

NO zampe sollevate- ricorda che devi ritardare la circolazione

NO sieri antivipera o altri antifnfiammatori

Non andate in zone assolate e con le pietre (è proprio lì che si nascondono le vipere)

Non spostare per nessuna ragione al mondo i sassi…

E tieni sempre il tuo amico al guinzaglio!

vipere

6.0 Il mio consiglio

So che forse potrà esserti salita un po’ d’ansia…

Effettivamente, sono tante le cose a cui bisogna stare attenti per non incorrere in rischi e pericoli.

Però, posso dirti una cosa:

Una buona informazione e prevenzione può trasformare questi momenti in attimo di puro relax…

E potrai vivere la magia di stare con il tuo amico nella natura e condividere degli istanti indimenticabili.

Non lasciarti scoraggiare e fai tutte le passeggiate che vuoi.

Il tuo cane ti ringrazierà e avrete un legame ancora più inscindibile.

Sta’ solo molto attento a tutto ciò che ti ho detto.

Hai tutti gli strumenti per affrontare passeggiate in sicurezza!

Divertitevi❤️

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