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Cane e Giardino: binomio felice o pericoloso?

Indice


1.0 Giardino: è necessario per il nostro amico?

“Quanto vorrei un cane!

Ma non ho il giardino… Soffrirebbe troppo!”

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Dai… Quante volte hai sentito questa frase?

Tantissime, ne sono sicura.

Quasi tutti, infatti, sono convinti che per avere accanto un amico a 4 zampe sia necessario avere uno spazio enorme.

Certo…

Avere un giardino è un bellissimo privilegio… Sia per i padroni di casa che per il cane…

MA bisogna stare attenti a 2 cose fondamentali:

  1. Che non si trasformi da paradiso a “Tomba” del cane…
  2. Che non diventi un covo di piante morte, erba ingiallita, buche e oggetti rosicchiati!

Questo perché, se no, avremo il doppio incubo di avere un giardino orribile e pieno di danni

E un cane infelice con tantissimi problemi comportamentali perché “abbandonato” nella sua prigione dorata.

Ma torniamo alla domanda principale: 

E’ davvero necessario possedere un giardino per avere un cane?

Mi spiace deluderti… Ma qui tocca sfatare un mito!

La risposta è 🥁

NO.

Ma lascia che ti spieghi il perché in pochissime parole.

Il cane è un animale sociale e, per lui, tutto ciò che conta è il suo branco… 

E quindi noi.

Ora, nel momento in cui tu proprietario riesci a soddisfare TUTTE le esigenze del tuo amico a 4 zampe…

(Come organizzarti per le uscite per bisogni e le passeggiate dedicate ad attività divertenti e stimolanti)

Non vedo perché tu debba privarti dell’immensa gioia di avere un cane nella tua vita!

Certo, un giardino – se utilizzato nel modo giusto – può essere un valore aggiunto e può essere…

2.0 Un grande pro

→ Sia perché ti esonererebbe dal portarlo fuori più volte per i bisogni…

→ Sia perché, effettivamente, potrebbe essere un ulteriore spazio utile per il tuo amico…

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Ma non è assolutamente obbligatorio né tantomeno necessario.

Anzi, può diventare 👇🏻

3.0 Un grande contro 

Posso garantirti, infatti, che conosco più cani appagati e felici che vivono in appartamento…

Che cani altrettanto felici di avere il giardino.

yellow labrador retriever lying on green grass field during daytime

Questi, purtroppo, la maggior parte delle volte, passano le proprie giornate a deprimersi perché tanto il proprietario comune pensa…

Vabbè, ha tanto spazio a disposizione… Sta benissimo.
Che lo faccio uscire a fare per la passeggiata?”.

E poi, la cosa – tra mille virgolette – “divertente” è che ci si sbalordisce pure…

Se ci si ritrova con un giardino quasi totalmente devastato- tanto da diventare il peggior incubo dei giardinieri…

E un cane che tira al guinzaglio (quando esce quella volta a settimana)…

Che abbaia o si agita per qualsiasi cosa veda…

O che, ancora, è diffidente con tutti o non va d’accordo con i propri simili.

Come evitare che tutto ciò accada?

Ti aiuto io. Andiamo ad analizzare nello specifico

 👇🏻

4.0 I Problemi più comuni e come risolverli

Come ti dicevo poco fa’, quando si ha un giardino, è inevitabile andare incontro a problemi di vario genere.

Infatti, se non vai ad agire, sin dall’inizio, sull’educazione del cane

(E nota bene: per educazione intendo non solo tutto ciò che riguarda l’insegnamento delle regole di convivenza

…Ma anche l’appagamento necessario dei bisogni primari per ottenere una condizione INDISPENSABILE di benessere psico-fisico.)

Il tuo amico diventerà, a poco a poco, infelice e frustrato…

Perché non saprà gestire la sua solitudine e non saprà come canalizzare la sua energia.

E indovina quali saranno le conseguenze?

4.1 Comportamenti volontari del cane

Penserà a tenersi occupato dedicandosi a diverse attività:

→ Dannose per il tuo giardino…

→ Fastidiose per i tuoi vicini…

→ E, purtroppo, anche pericolose per lui.

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Ovviamente, ogni cane è a sé e può affrontare la solitudine, la noia e la frustrazione in modo diverso…

Ma, generalmente, attività come sgranocchiare e scavare buche sono le più comuni.

4.1.1 Sgranocchiare

La maggior parte delle volte, la causa principale di questo comportamento risiede nell’ansia da separazione.

Spesso, infatti, i proprietari credono che i mobili del giardino rosicchiati o gli impianti di irrigazione distrutti siano frutto di dispetti…

Ma, l’amara verità, purtroppo, è:

  1. Che i cani non sanno nemmeno COSA SIANO i dispetti…
  2. Che questi sfoghi sono frutti di vere e proprie crisi di panico.

Questo perché il cane non riesce a tollerare la solitudine e, quindi, riversa il suo stato d’ansia attraverso questo tipo di attività.

Alcuni, addirittura, arrivano a mordicchiare se stessi in modo autolesionistico.

Motivo per cui è assolutamente sconsigliato rinchiudere il cane in uno spazio minuscolo “così da limitare i danni agli oggetti sotto mano”).

E  sai qual è la cosa più sbagliata da fare in questi casi?

Fare come fanno tutti. 

Ovvero: tornare a casa e sgridare il cane!

Questo sia perché non comprenderà mai il motivo del rimprovero…

Sia perché, così facendo, aumenteranno le sue insicurezze!

[Ad ogni modo, se credi che anche il tuo amico ne soffra o, comunque, vuoi assicurarti che non ci siano MAI problemi di questo tipo…

Puoi usufruire di questa presentazione gratuita che ho preparato per te.

Al suo interno, troverai tutte le dritte per risolvere e prevenire l’ansia da separazione ;)]

Se, invece, l’origine del mordicchiamento risiede nella noia- quindi mancata attività mentale o stimolazione attraverso i giochi…

Allora, come è giusto che sia, bisognerà adoperarsi per far svolgere le giuste attività al proprio amico a 4 zampe

Affinché canalizzi le sue energie in modo diverso.

4.1.2 Buche

buche

4.1.2.1 Buche da stress e da noia

buche da stress e da noia

Scavare buche, come ti accennavo prima, è un’attività molto frequente.

E anche per queste, vale lo stesso discorso che abbiamo appena fatto.

Quindi, così come il mordicchiamento, a seconda che la causa sia l’ansia da separazione o la scarsa attività

La soluzione da prendere sarà diversa.

Scavare una buca, per il tuo amico, significa canalizzare il proprio malessere…

Ma basta capire il motivo del comportamento… e il gioco è fatto!

Il DIVIETO FONDAMENTALE, anche questa volta, è SGRIDARE IL CANE.

Ora ti starai domandando…  

“Anche se lo cogliamo sul fatto?”

Ebbene sì, anche se il tuo amico sarà colto in flagrante, non servirà a nulla punirlo o sgridarlo.

Questo perché capirà solamente che è sbagliato scavare in quel determinato punto…

E non che è sbagliato scavare in generale!

Altra cosa fondamentale da NON FARE è risistemare la buca in presenza del tuo amico.

Indovina perché?

Crederà che tu stia giocando al bellissimo e divertentissimo gioco dello “Io scavo e tu ricopri”.

Inoltre, involontariamente, gli darai attenzioni…

Andando, così, a rafforzare il suo comportamento.

Ad ogni modo, lo stress e la noia potrebbero non essere gli unici fatturi che spingono il cane a voler scavare…

Infatti, ce ne sono molti altri.

Andiamoli a scoprire insieme!

4.1.2.2 Buche da “fuga”
Un altro dei motivi per cui il tuo amico potrebbe aver voglia di scavare…

E’ quello di andare a zonzo!

buche da fuga

Diciamo, quindi, che se c’è qualche stimolo esterno particolarmente forte…

(Pensa, ad esempio, ad una cagnolina in calore)

Scavare una buca per tentare di uscire dal giardino e raggiungere l’obiettivo potrebbe essere un’opzione plausibile per lui.

4.1.2.3.  Buche da “tana”

Potrebbe sembrare assurdo, ai nostri occhi, ricavare una tana dal terreno…

Soprattutto se si ha a disposizione una comoda cuccia o uno spazio con tanti cuscini e coperte morbide.

Ma, evidentemente, se il cane lo fa… potrebbe avere la sua valida ragione.

buche da tana

Esempi?

Se fa caldo, potrebbe voler trovare un giaciglio più fresco…

Oppure, se si tratta di una neomamma, potrebbe scavare perché preferisce una postazione più sicura e comoda in cui partorire e tenere al sicuro i suoi cuccioli, rispetto a quella che le abbiamo preparato…

O, ancora, potrebbe semplicemente volere un luogo più calmo e riparato da eventuali fastidi. 

4.1.2.4  Buche per nascondere il cibo

Ora ti starai chiedendo…

“Ma che bisogno c’è di nascondere il cibo se ogni giorno gli do da mangiare?”

Anche a questo c’è una spiegazione… Ed è anche abbastanza semplice e intuitiva.

buche per nascondere cibo

Se il tuo amico mette in pratica questo comportamento per fare provviste di cibo…

E’ perché il suo DNA gli ricorda che potrebbero arrivare “momenti di carestia”.

Quindi, perché non nascondere parte del cibo per conservarlo?

Tra l’altro, questo comportamento, spesso, è messo in atto anche dai cani che vivono dentro casa 🏡…

Loro sostituiscono il seppellimento con lo spostamento della ciotola lungo il pavimento…

Dato che, ovviamente, è impossibile scavare sulle mattonelle di casa.

Una soluzione potrebbe essere quella di diminuire leggermente la quantità di cibo…

Così che non possa essere “messo nelle condizioni” di mettere da parte una porzione di cibo

4.2. Comportamenti involontari del cane e relativi danni

4.2.1 Fiori calpestati e zolle incolte

Se fino ad ora abbiamo analizzato tutti quei comportamenti che il tuo amico a 4 zampe DECIDE di mettere in atto volontariamente…

Adesso, andiamo a vedere come porre rimedio a tutti i danni che – poverino – fa senza nemmeno accorgersene.

Partiamo dai fiori calpestati e le piante distrutte.

È importante, in questi casi, far capire, sin dall’inizio della convivenza, che ci sono delle zone del giardino in cui non si deve andare.

Perché sin dall’inizio?

Perché è impensabile permettere al cane di andare ovunque e fare tutto ciò che vuole appena arriva in giardino…

Per poi tentare di mettere limiti severi e “incomprensibili” ai suoi occhi.

Quindi, armati di pazienza e coerenza e cerca di stabilire le zone in cui il tuo amico a 4 zampe può divertirsi serenamente….

E differenziale da quelle in cui, magari, ci sono le piante più delicate, fiori particolari e via dicendo.

fiori calpestati

Ovviamente, la differenza tra le due aree deve essere tangibile!

Non possiamo pretendere che il cane sappia riconoscere autonomamente e con “spirito critico” dove può accedere e dove no!

Ricorda, comunque, che, di solito, al cane piace stare vicino all’ingresso e vicino al cancello.

Sapendo questa cosa, quindi, potresti organizzarti di conseguenza…

E strutturare le sue aree nelle vicinanze o in posti che sono raggiungibili dalle porte, senza attraversare l’area “OFF LIMITS”.

5.0 Il recinto e cuccia

Costruire una cuccia e un bel recinto potrebbe essere una buona scelta!

E non solo dal punto di vista estetico

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Per un cane, infatti, è di fondamentale importanza avere una zona di tranquillità…

Dove poter ripararsi, riposare e rilassarsi.

L’importante è che non sia lontana dal nucleo familiare…

(Altrimenti potrebbe sentirsi escluso)

E che venga percepita come una zona bella e sicura e non come una recinzione in cui dover stare imprigionato.

Tra l’altro, se fin dall’inizio il cucciolo viene abituato a questo spazio…

E – come ti dicevo prima – impara correttamente a stare libero in giardino sotto supervisione…

Non ci sarà nemmeno più bisogno, nel futuro, di stare in apprensione e controllare i suoi movimenti…

Perché avrà avuto le competenze per gestire e apprezzare lo spazio come gli abbiamo trasmesso.

6.0 Il problema pipì

problema pipi

Tralasciando il problema cacca- quella basta semplicemente raccoglierla e non lasciarla ammuffire…

Il problema pipì potrebbe effettivamente scoraggiare qualcuno dal prendere un cagnolino…

A causa dello sgradevole odore di urina che – soprattutto con il caldo – pervade il prato e tende a far ingiallire le piante.

In questo caso, a dare più problemi è la femmina.

Questo perché, mentre il maschietto tenderà a lasciare le sue tracce in modo sparso ovunque…

La femmina farà dei veri e propri laghi che porteranno ai problemi detti prima.

La soluzione?

Portarla fuori…

Oppure cercare di trovare una fetta precisa di terreno/prato (magari in una zona molto defilata dal resto del giardino)…

Da adibire a Toilette canina.

Inizialmente, ovviamente, dovrai insegnarglielo…

(Puoi anche pensare di recintare le zone dove non deve sporcare così imparerà da subito a urinare nel posto giusto)

Poi, col tempo, imparerà a farla lì in modo regolare.

PS: Attenzione ai prodotti creati appositamente per insegnare al cane a fare i bisogni in determinate zone del giardino!

Non servono a nulla se non accompagnati dalla giusta educazione.

7.0 S.O.S. Piante tossiche

Il problema “Piante tossiche” è un altro da non sottovalutare!

Il giardino può contenere tantissime insidie per il tuo amico a 4 zampe…

piante velenose

Ed è di fondamentale importanza conoscere ciò che potrebbe essere dannoso o addirittura fatale per la sua salute.

Ora ti farò un breve elenco dei fiori e delle piante più comuni che sono tossiche per il tuo amico:

azalea NG1 Azalea

cactus Cactus

glicine Glicine

rododendro Rododendro

tulipano Tulipano

begonia Begonia

iris Iris

cycas Cycas

anthurium Anthurium

gelsomino Gelsomino

edera Edera

calla Calla

stella di natale Stella di Natale

primula Primula

oleandro Oleandro

ortensia Ortensia

Tra queste, quelle più segnalate sono le Cycas, le Ortensie, i Rododendri e le Stelle di Natale!

Quindi… occhio!

Molti sono convinti che i cani sappiano riconoscere un fiore o una pianta velenosa da una innocua…

Ma se fosse davvero così non avremmo tante segnalazioni.

Le vittime più frequenti, come puoi ben immaginare, sono i cuccioli troppo curiosi…

E, per evitare che possano accadere tragici inconvenienti, puoi adottare diverse soluzioni.

Quelle più semplici consistono nel riporre i fiori incriminati in vasi e luoghi inaccessibili…

Oppure, se si tratta di una pianta o di un albero, nel costruire una piccola recinzione o barriera.

(Tra l’altro, esteticamente parlando, può anche essere un’opzione carina e che mette in risalto la bellezza della tua pianta)

Ad ogni modo, ove mai dovessi trovarti nella spiacevole situazione di intossicazione o avvelenamento…

Sappi che NON DEVI MAI E POI MAI ricorrere a metodi fai da te.

Questo perché la condizione fisica del tuo amico potrebbe aggravarsi ulteriormente.

[Se, invece, desideri sapere come intervenire attivamente in questi casi- prima di andare al pronto soccorso…

Puoi consultare il bonus gratuito presente all’interno del mio programma sull’ansia a separazione.

Così che non solo riuscirai a fornire le competenze al tuo amico per stare bene in tua assenza…

Ma potrai anche sapere come riconoscere i segnali di avvelenamento e intossicazione specifici per ciascuna pianta e agire di conseguenza.]

8.0 Cosa dice la legge sulla detenzione di cani in giardino

cosa di la legge

Una vera e propria regolamentazione nazionale sulla detenzione dei cani in giardino non esiste…

Questo perché ogni Regione si rifà ai propri regolamenti.

Ad ogni modo, tutti i testi regionali – almeno sull’aspetto riguardante gli spazi deputati al cane…

Parlano chiaro:

Tutti i cani non possono essere detenuti in uno spazio recintato inferiore agli 8 metri quadri.

Inoltre, se non viene portato a spasso regolarmente (per la legge coincide con una volta al giorno)…

Il cane deve trovarsi in uno spazio di ALMENO 20 metri quadri.

E’ chiaro, poi, che la situazione va valutata caso per caso e che se, ad esempio, si posseggono due esemplari di taglia grande…

Allora lo spazio garantito deve essere maggiore.

Ad ogni modo, la legge non disciplina solo le grandezze dei recinti ma anche la loro condizione minima di vivibilità…

Infatti…

 “ I cani tenuti all’aperto devono disporre di un ricovero asciutto ed isolato dal terreno, adatto alle loro dimensioni e al riparo dalle intemperie. In presenza di temperature esterne  elevate  deve  essere sempre disponibile un posto ombreggiato e acqua a sufficienza.”

E per quanto riguarda la detenzione del cane con catena?

E’ reato?

Scopriamolo insieme.

Ecco cosa dice la legge:

“E’ consentito  tenere  legati  i  cani  alla  catena  solo  alle seguenti condizioni: 

  • L’animale deve comunque poter raggiungere  senza  problemi  la cuccia ed il luogo dove viene deposto il cibo e deve essere  lasciato libero o portato a spasso almeno una volta al giorno.  
  • La catena deve essere lunga almeno quattro metri  ed  essere fissata tramite un anello scorrevole e un giunto girevole ad una fune di scorrimento  di  almeno  quattro  metri;  il  cane  deve  avere  a disposizione una superficie di movimento di almeno 20 metri quadrati.     
  • Le cagne tenute alla catena devono essere sterilizzate.” 

Detto ciò, penso non sia nemmeno necessario mettere per iscritto il mio parere al riguardo…

Meglio non avere nemmeno il PENSIERO di prendere il cane…

Se non lo si tiene in maniera dignitosa.

Ma ora…

Andiamo a trarre le conclusioni.

9.0 Il mio consiglio spassionato

Il titolo di questo articolo…

( Che spero ti sia stato utile… Anzi, se ti va, sentiti libero di lasciarmi un feedback o di farmi domande scrivendomi a [email protected])

Ti metteva di fronte a questa domanda:

L’accoppiata CANE-GIARDINO è un binomio felice o pericoloso?

Beh, arrivati a questo punto…

Penso che tu sia preparatissimo per rispondere 😉

Ma ti faccio un VELOCISSIMO e SCHEMATICO riepilogo!

Per avere un giardino perfetto e un cane felice di viverlo…

Bisogna muoversi su due fronti:

  • Corretta gestione del cane 
  • Giusta “costruzione” del giardino

9.1 l’Educazione del cane e attività

Prima di tutto…

Devi soffermarti sulla felicità e sul benessere psicofisico del tuo amico a 4 zampe.

Questo perché un cane educato è un cane felice…

Senza stress o problemi comportamentali di nessun tipo!

(PS. Conosci la differenza tra educazione e addestramento?)

Quindi…

→ Se lo porterai a passeggio e gli darai modo di conoscere il mondo esterno

→ Se lo stimolerai con tanti giochi appaganti per la mente (e non solo)

→ E gli darai le giuste competenze per stare bene anche in solitudine

Allora non avrai alcun problema.

E ti ritroverai con un cane che non riverserà mai il suo stress, le sue energie represse e la sua ansia da separazione… attraverso quei comportamenti di cui abbiamo parlato prima!

9.2 Costruzione del giardino a misura di cane

costruzione giardino

Affinché il giardino diventi una piccola oasi felice per entrambi…

Dovrai assicurarti, quindi:

  1. Di facilitare le cose al tuo amico, adibendo delle zone ad hoc dove metterai fiori e piante delicate…
  2. Di predisporre delle zone di comfort e relax dove sai che il tuo amico preferisce stare.

Detto ciò, sei pronto a trasformare il tuo giardino nel paradiso per entrambi?

Fammi sapere come va 😉

Un abbraccio

Cinzia.

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27 risposte

  1. Briciola vive e dorme in casa ma abbiamo anche un giardino di 1200 mq diviso in tre zone e si diverte con noi, abbiamo fatto un piccolo percorso di agility per lei. Andavamo a passeggio almeno una volta al giorno, da quando è seguita da il suo educatore ci andiamo 3 volte adesso. La stiamo educando a non tirare e a conoscere tutti i tipi di luoghi perché la vogliamo prendere più spesso con noi. In tutti i modi, non è mai da sola fuori e quando usciamo senza di lei, la lasciamo in casa ed è abbastanza tranquilla. Starò attenta alle piante tossici ma non li tocca e non l’ha mai fatto.

  2. Grazie, condivido tutto il tuo pensiero , ho avuto tanti cani , meticci e di razze diverse, loro vogliono la nostra presenza e vivono sereni in appartamento pur avendo un giardino. Tante accortezze le ho imparate con il tempo. E come vedi se ti seguo è perché c’è sempre da imparare. Grazie per il tuo aiuto e per non educare i cani come soldatini e grazie soprattutto per avermi dato l’idea del formaggio come premetto, risultati ottimi, ciao

  3. Sono pienamente d’accordo con quanto hai fatto notare . Il problema è che spesso si prende un cane senza rendersi conto che ne saremmo responsabili sempre e per essere felici entrambi serve empatia con L animale e che BISOGNEREBBE fare un corso di addestramento PRIMA di adottarlo. Io avrò la mia cucciola tra 20 giorni ma sto già studiando per accoglierla nel miglior modo possibile. Rispetto per il cane : meraviglioso animale !!!

  4. Io ho un bouldog francese vive in giardino a vista d’occhio la sua cosidetta cuccia è una casetta coibentata larga 2 metri profonda 1.50 e alta 2 metri con una zona giorno e una notte. All’interno ha un’ulteriore cuccia sempre coibentata quindi per l’inverno ha una doppia insolazione senza contare le coperte più il riscaldamento e per l’estate ha il raffrescatore d’aria se nonché lettino esterno con ombrellone intorno a lei ha più di 100 mq di terreno e siceramente non ha mai creato danni e a me non importa niente se fa pipi’ o cacca e il prato ingiallisce e non ho piante particolari e anche se quel poco di piante che ho me le rovinasse non mi interessa quel conta è la sua serenità. È molto gelosa del suo spazio ama la sua casetta /cuccia guai a toccare le sue cose.
    Detto tutto ciò la mia bouldog esce dalle due tre volte al giorno e le sue uscite non sono solo per far bisogni ma sono passeggiate della durata anche di due ore e quando rientra è ben felice di stare nel suo spazio. La mia felicità è la sua felicità il giardino non conta se se diventa giallo a causa della pipi e sopratutto non è il mio giardino è il suo giardino e può fare cio che vuole. LEI prima di tutto poi noi…

    1. Bene che abbia spazio, ma spero che non stoia tanto tempo in giardino, lasciare un
      Bouledogue francese in giardino e non in casa insieme a noi non è molto bello per il cane. Ma penso che avrà la possibilità di stare in casa insieme alla famiglia

  5. Tante cose già ne ero a conoscenza , è sempre bello e interessante seguirti , se possibile unna risposta a questa mia richiesta quando mi appresto ad uscire in bicicletta la mia kocherina di 6 anni inizia a girare su sé stessa abbaiando cerco di non sgridarla ma mi è difficile farle perdere questa abitudine grazie per una tua eventuale risposta .

  6. Grazie Cinzia per i tuoi preziosi consigli! Ogni proprietario dovrebbe conoscere il mondo cane per una vita serena e felice di entrambi.. io vivo in appartamento, le uscite quotidiane sono 4 di cui 2 passeggiate più lunghe. Ho sempre guardato con tristezza i cani lasciati in giardino, un pò abbandonati a sé stessi, son pienamente d’accordo che loro desiderano stare con noi.. la loro vita e la nostra è più appagante insieme! Un giardino mi piacerebbe molto non per lasciarci la mia pelosina ma per condividere con lei uno spazio protetto, dove potrebbe stare libera insieme a me

    1. Hai ragione, ma cerca di fare fare qualche esercizio e gioco durante una di queste passeggiate, gioca sempre fuori anche dal giardino.

  7. Sono entusiasta di avere scelto il Suo programma. Le continue notizie che ci comunica sono per me un crescendo di interesse per i miei fedeli amici.
    Io vivo in un appartamento ma in cima ad un colle meraviglioso.. quindi tutto attorno libero. Farò tesoro dei suoi consigli. Già da tempo sono convinta che lo spazio esterno sia un valore aggiunto. Il mio problema è che lo spazio attorno a casa non è recintato e incoronato nel problema della rincorsa al gatto del vicino, al capriolo… devo lavorare su questo. Grazie sempre. Erika

    1. Grazie sono contenta, per le rincorse sul selvatico, devi insegnare lo Stop, ma se non sei presente purtroppo non ci puoi fare nulla

  8. Ho letto l’articolo, molto istruttivo. La mia Astrid (femmina di pastore tedesco) di giorno sta sia in giardino che in casa. La porto regolarmente fuori per passeggiata, in giardino trovo dei momenti per giocare con lei, con la bella stagione quando sto seduta in giardino lei volentieri si stende vicino a me. Di notte dorme in casa.
    Non ha mai fatto particolari danni se non da piccola rosicchiando le cannule da irrigazione delle piante in vaso. Quindi probabilmente soffriva di noia più che da ansia di separazione. Da quando ho seguito i vari corsi tuoi, Cinzia, quindi su educazione e soddisfazione dei bisogni primari, non ha più fatto nessun danno. Mi sembra che ora che ha quasi 6 anni sia diventata un cane sereno e molto equilibrato. Grazie a te soprattutto!

  9. Il mio cucciolo meticcio di 10 mesi vive tra dentro e fuori.
    Quando sto via tutto il giorno lo porto nel giardino di mia sorella e sta con la sua golden, si fanno compagnia e giocano.
    In settimana escono quasi tutti giorni almeno una volta per una passeggiata di minimo mezz’ora.
    Nei week end usciamo tantissimo, io lo porto quasi sempre con me, alterno passeggiate in città e nei boschi o prati.
    Devo lavorare sul richiamo per poterlo liberare più serenamente nei prati, perché per ora va tutto bene se non passano altri cani o persone o qualsiasi altra distrazione, più interessante dei miei giochi! È un cucciolo gioioso amico di tutti umani e non, purtroppo non tutti sono altrettanto amichevoli.

    1. Purtroppo socializza solo il fine settimana ed è poco. Il richiamo lo devi insegnare fuori, per iniziare usa una lunghina

  10. Ciao Cinzia, grazie per tutti questi splendidi consigli e tutte queste informazioni!
    Il mio cagnolino è molto bravo in generale, ma mi pare che se altri cani si avvicinano al recinto del giardino, lui si metta in protezione del giardino cominciando ad abbaiare molto, spesso anche in modo molto violento, tanto che i richiami e premietti (quando smette) per farlo smettere non funzionano.
    Hai consigli su come desensibilizzarlo un po’ ai cani fuori dal recinto? Anche perchè so che ci sono delle multe in caso il vicinato sia infastidito dal troppo abbaiare del cane. Come mi consigli di agire?
    Grazie in anticipo!

    1. Non ci sono multe se il cane abbaia a cani liberi in giro anzi il contrario. Comunque quando abbaia lei gli dice bravo e lo chiama dagli un premio di cui vada pazzo

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